Lutto
Parcheggiare il camper può essere un’odissea
Un cittadino racconta i continui spostamenti a cui è stato costretto negli anni E chiede una soluzione al Comune dopo l’ultimo trasferimento dai Borghi
VOLTERRA. Chi pensa che avere un camper significa solo libertà negli spostamenti e completa autonomia di scelta per i luoghi da visitare cambierà idea leggendo l’odissea di Gianni Pagni, un volterrano obbligato per una infinità di volte a cambiare posto in cui lasciare in sosta il suo camper. L’ultimo spostamento risale a pochi giorni fa, quando il Comune è intervenuto ai Borghi, nel parcheggio dell’ex scuola di Santa Chiara, proprio per riservare il posto alle sole auto. Pagni ha scritto al Comune chiedendo una risposta. E una soluzione.
«Anni fa parcheggiavo il camper vicino alla Conad - scrive - mi fu chiesto di toglierlo da una persona privata, e per evitare discussioni lo spostai alla vecchia stazione, dove sebbene ci fosse già un parcheggio a pagamento per i turisti, mi fu detto da un vigile che era sufficiente scrivere un biglietto visibile da fuori, con i miei dati e la residenza nel Comune. Pochi mesi dopo ricevetti una telefonata dal comando dei vigili urbani, in cui mi veniva detto di spostarlo, pena un'ammenda».
A quel punto Pagni chiese dove avrebbe potuto parcheggiare il camper, senza ottenere risposta. «Telefonai al sindaco che mi disse di parlare con l'assessore Moschi, il quale mi disse di parcheggiare alle Ripaie sotto il campino da calcio. Poco dopo, però, fui costretto a spostarlo di nuovo “per questioni di sicurezza”, visto che era in programma una partita di calci. Allora parcheggiai a Docciola, ma il comando dei vigili urbani mi avvisò di toglierlo o di pagare la quota diaria. Chiesi di nuovo un’alternativa e mi fu indicato il parcheggio nuovo dietro la ex scuola di Santa Chiara».
Siamo ai giorni nostri e arriva l’ennesima telefonata della polizia municipale che impone lo spostamento. «La soluzione che mi viene offerta è il parcheggio delle Balze, dove, però, c'è un divieto di sosta e l'area è riservata ai residente e ai clienti del Campeggio. Richiamo il Comando dei Vigili urbani che mi dicono di lasciarlo lì».
«A questo punto vorrei fare delle precisazioni e dei chiarimenti - prosegue Pagni - visto che il Ministero degli interni ha precisato che qualsiasi tipo di limitazione alla circolazione e alla sosta dei camper è illegittima qualora il veicolo poggi sulla sede stradale con le proprie ruote. E che il Codice della strada indica i camper come autoveicoli, e come tali devono essere trattati. In più il Ministero ritiene illegittime le così dette "barre anti-camper", poste all'ingresso di alcuni parcheggi. Su quale legge si basa il divieto imposto dell'amministrazione comunale riguardo all'impossibilità di parcheggiare un camper non come un normale autoveicolo? ».
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