Toscana
La frenetica corsa al seggiolino è il problema numero uno
PONTEDERA. La “caccia al posto a sedere” va in scena ogni giorno, al suono della campanella di licei e istituti tecnici, nei pressi della fermata dell'autobus di fronte allo stadio, a suon di corse...
PONTEDERA. La “caccia al posto a sedere” va in scena ogni giorno, al suono della campanella di licei e istituti tecnici, nei pressi della fermata dell'autobus di fronte allo stadio, a suon di corse pericolose degli studenti a fianco dei pullman in movimento. Un adolescente residente a Ponsacco ieri è stato investito da un mezzo pubblico davanti al “Mannucci”. A causare l'incidente, probabilmente, è stata la frenetica rincorsa al seggiolino. Una criticità che negli uffici della Compagnia Toscana Trasporti conoscono bene.
A confermarlo il presidente della Ctt Nord Andrea Zavanella: «Gli autisti ci hanno segnalato più volte il problema, raccontandoci di ragazzi che si rendono protagonisti di comportamenti indisciplinati all’arrivo dei mezzi». Poco prima dell’inizio dell'estate scorsa, Zavanella ha coinvolto i vertici di Palazzo Stefanelli per cercare di risolvere il problema: «Insieme al Comune di Pontedera abbiamo deciso di installare una seconda fermata, in modo da non creare un affollamento di persone nel solito punto. Sono stati fatti anche alcuni sopralluoghi con il comandante della polizia locale dell'Unione dei Comuni della Valdera Michele Stefanelli per individuare un’area idonea in cui far fermare i nostri mezzi, oltre a quella di fronte allo stadio». Sulle corse a disposizione degli studenti, Zavanella puntualizza: «Ci sono posti a sufficienza per tutti. Il numero dei viaggi è calcolato in base alle esigenze dei ragazzi. Noi siamo gestori del servizio, che viene programmato dai Comuni in base ai soldi che erogano per le tratte». Per la massima carica della Ctt Nord è necessaria una campagna di sensibilizzazione nei confronti dei giovani: «Devono capire che certi atteggiamenti alla fermata sono estremamente pericolosi. Gli autisti sono molto attenti, cercano di far rispettare le regole, ma non sempre ci riescono». Da Zavanella arriva un invito rivolto alle scuole: «Dobbiamo fare squadra per far sì che episodi come quello accaduto ieri non si verifichino più».
Sull'unione delle forze ha puntato anche il sindaco di Ponsacco Francesca Brogi, che nei mesi scorsi ha ricevuto molte lamentele da parte di mamme e papà di studenti rimasti a piedi: «Il vicesindaco Fabrizio Gallerini ha incontrato i genitori raccogliendo le loro richieste. Poi ho sottoposto il problema alla Provincia. Principalmente sono sorte problemi relativi agli orari delle corse. È stato redatto un verbale in cui è stata analizzata la situazione nei dettagli». Dall’indagine svolta insieme ai tecnici provinciali, Brogi partirà per eliminare i disagi: «In base alle rilevazioni fatte studieremo delle alternative. Potrebbe bastare soltanto una variazione degli orari delle corse per garantire il servizio di trasporto agli studenti di Ponsacco». Un percorso da intraprendere alla Ctt Nord, come precisa in conclusione Francesca Brogi: «Noi mettiamo in campo tutto gli strumenti che abbiamo a disposizione, ma sarà determinante il ruolo della Compagnia Traporti. Lavoreremo in sinergia prendendo in considerazione ogni indicazione derivante dal monitoraggio fatto: il nostro obiettivo è azzerare i disservizi nei confronti degli utenti».
Tommaso Silvi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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