Sicurezza
Pistola in pugno in farmacia: «Datemi l'incasso»
Cascina: è il secondo colpo del genere in pochi giorni. Due i giovani in azione che hanno rubato cinquecento euro e poi sono fuggiti su un’auto
CASCINA. Dopo la rapina alla farmacia di Santa Maria a Monte, i banditi sono tornati a colpire sempre ai danni di una farmacia. Ma questa volta a Cascina, sabato 19 dicembre.
Due giovani, nascosti dietro sciarpe e cappucci. Uno era armato di pistola e non ha esitato a puntarla contro il titolare della farmacia, il dottor Federigo Mariani.
«All’inizio ho pensato a uno scherzo – racconta il farmacista - Sono entrati e uno ha urlato: “È una rapina, datemi l’incasso”. C’erano un cliente e la moglie che ha cercato di fuggire dietro agli scaffali. Per un istante ho pensato di reagire, volevo capire se era una pistola giocattolo. C’è stata una piccola colluttazione, mentre il rapinatore armato continuava a urlare al complice di tirare fuori il coltello. Mia moglie, che era al lavoro con me, mi ha tirato indietro. Gli ho dato i soldi, ha preso poco meno di 500 euro».
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Poi i due sono fuggiti a bordo di un’auto che avevano parcheggiato in via Bartoli. Auto che potrebbe diventare un elemento a sostegno delle indagini dei carabinieri di Navacchio e della compagnia di Pontedera che si occupano del raid.
I momenti della rapina e quelli della successiva fuga a piedi dei banditi nella strada vicino alla Tosco Romagnola a Sant’Anna di Cascina sono stati immortalati dalle telecamere della sorveglianza dell’attività. Fotogrammi che sono stati messi a disposizione e che potrebbero essere utili anche a capire se ci sono collegamenti tra l’assalto cascinese e quello compiuto a Santa Maria a Monte, entrambi avvenuti poco prima dell’ora di chiusura.
I carabinieri non hanno fornito notizie sull’esito delle prime indagini. È probabile che i due siano stranieri, anche se quando si sono scambiate alcune frasi tra di loro non avrebbero tradito un accento particolare.
I banditi indossavano i guanti per non lasciare impronte. La pistola, secondo quanto è stato spiegato dopo il fatto, forse era un giocattolo dato che i testimoni avrebbero notato la presenza di un tappino rosso sulla parte finale della canna.
Appena i malviventi si sono allontanati, è stato dato l’allarme rapina ai carabinieri e sono così iniziate le ricerche dell’auto, tra l’altro vista fuggire anche da un passante che era nelle vicinanze della farmacia. Non risulta, però, che i militari abbiano trovato tracce della vettura o dei rapinatori. Non è escluso comunque che i militari stiano lavorando sui nomi di alcuni giovani, già sospettati d’essere gli autori di colpi messi a segno nel nostro territorio.
Come ogni anno, nel periodo che precede le feste natalizie il numero delle rapine ai danni degli esercizi commerciali tende ad aumentare. I colpi vengono compiuti soprattutto alla fine di una giornata di lavoro. Farmacie e negozi di paese, così come i supermercati, si confermano gli obiettivi più a rischio, oltre alle banche e agli uffici postali, presi di mira di solito prima della chiusura.
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