Lutto
Crecchi (Belvedere) «La soluzione passa da accordi tra enti»
Il presidente della società che gestisce la discarica di Legoli interviene sulla vicenda dei costi aumentati per la gestione dei rifiuti per i Comuni dell'Alta Valdera
PECCIOLI. L’impianto di trattamento meccanico biologico (Tmb) separa l’umido dal secco, selezionando anche metalli, vetro, plastica, e carta. Oltre ad abbattere il carico batterico e ridurre i volumi della spazzatura.
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La discarica di Legoli della Belvedere è stata scelta dalla Regione come uno dei pochi siti in Toscana dove realizzare questo impianto. Il suo impiego è stato reso obbligatorio per i rifiuti indifferenziati dalla circolare Orlando. Con costi, fatalmente, superiori.
"È vero. E questo vale anche per Peccioli, a dimostrazione della trasparenzia con cui stiamo gestendo questa situazione - spiega il presidente di Belvedere, Silvano Crecchi (nella foto) - ma col Tmb offriamo un servizio in più. Ed è chiaro che ha un costo diverso rispetto al passato. La tariffa di 125 euro a tonnellata è quella imposta dalla Regione con la quale dobbiamo confrontarci. Per provare ad alleviare i costi per i Comuni dell’Alta Valdera, abbiamo offerto un 10% di sconto sulla tariffa. Ma credo che la soluzione dovrebbe arrivare da accordi istituzionali tra i Comuni che prevedano servizi associati con risparmi di spese da investire nella gestione dei rifiuti".
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