Il dolore
Stanno bene i quattro intossicati
Pontedera: di nuovo a casa la famiglia che aveva respirato monossido di carbonio
PONTEDERA. È tornata a casa la famiglia di quattro persone intossicata dal monossido di carbonio l’altra sera. Secondo quanto spiegato dall’Azienda ospedaliera, marito, moglie, figlio di 12 anni e nipote venticinquenne sono stati trattati in camera iperbarica all’ospedale Santa Chiara di Pisa subito dopo il ricovero. Poi sono stati rimandati al pronto soccorso dell’ospedale di Pontedera dove sono rimasti alcune ore in osservazione.
La vicenda risale all’altra sera quando i vigili del fuoco e il 118 sono stati allertati per un intervento all’interno di un appartamento in viale della Repubblica a Pontedera. Quando sono arrivati i soccorritori hanno trovato il padre e il nipote coscienti, mentre la madre e il figlio dodicenne avevano accusato un malore.
I quattro avevano respirato le esalazioni di un braciere usato per cucinare la cena. Secondo quanto appreso, l’apparecchio è stato acceso e utilizzato, in un primo momento, sul terrazzo dell’abitazione. Poi, però, è stato portato dentro casa senza lasciare finestre aperte per evitare che il monossido di carbonio saturasse l’ambiente.
Da qui l’intossicazione “trattata” dai medici nella camera iperbarica.
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