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Pontedera

Sensori anti allagamento ai sottopassi

Sensori anti allagamento ai sottopassi

Le centraline saranno installate in via Stazione Vecchia, via Roma, via Montevisi e delle Colline

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PONTEDERA. Un sistema simile sta già funzionando in via XXIV Maggio, al sottopasso che porta dai Villaggi alla Piaggio. C’è un semaforo che lampeggia costantemente e che è collegato a dei sensori, sul punto più basso, in grado di segnalare se le pompe che dovrebbero prosciugare l’acqua, in caso di allagamento, non funzionano. E quindi, se il sottopasso è allagato.

Nel caso in cui questo si verifica, il semaforo da lampeggiante diventa rosso fisso e serve da informazione per gli automobilisti.

Un dispositivo salvavita, che adesso sarà replicato in altri quattro sottopassi cittadini. Tanti gli impianti di rilevazione del livello dell’acqua e di segnalazione del possibile allagamento della struttura, che il Comune installerà nei prossimi giorni.

Il primo verrà messo in via della Stazione Vecchia, al sottopasso che porta verso la Montagnola. L’altro, invece, riguarderà il sottopasso di via Roma, quello che porta verso l’ospedale Lotti, gli altri due in via Montevisi e in via delle Colline per Legoli. Opere che costeranno poco più di trentamila euro. «Ma che serviranno a segnalare – spiega l’assessore Matteo Franconi – i possibili disagi e a prevenire addirittura rischi, nel caso le pompe idrauliche, installate in ognuno dei sottopassi, dovessero smettere di funzionare. È uno degli accorgimenti che l’amministrazione comunale ha deciso di attuare, in un piano di interventi più ampio, mirato a ridurre il rischio da allagamenti che, negli anni passati, anche recenti, hanno messo in ginocchio la città».

Di poche settimane fa, ad esempio, l’avvio dei lavori del cosiddetto "sfioratore", il raddoppio dei collettori per migliorare la gestione delle piogge e degli scarichi civili.

Si tratta di un dispositivo in corso di costruzione tra lo Scolmatore e il depuratore di Acque spa all'angolo tra via Hangar e viale America. E che sarà pronto a breve. «Un intervento che aiuterà la città a non subire più problemi delle strade allagate - aveva spiegato il sindaco Simone Millozzi, nel presentare l’avanzamento dei lavori di quest’opera- in questa maniera, la portata della conduttura che serve il centro non sarà più sovraccaricata anche da quella dell'area dell'ospedale, della Bellaria e della Piaggio». Un accorgimento che «però non dà la certezza di evitare i disastri degli ultimi anni», ha sempre sottolineato il primo cittadino. L'opera costa 277.669 euro ed è realizzata dalla Slesa di Ponsacco sotto la super visione dei tecnici del Comune e di Acque spa. Il cantiere è stato aperto nei primi giorni di settembre . «Con questo intervento le zone di via Diaz, via della Bianca e viale IV Novembre dovrebbero essere al riparo dagli allagamenti – ha confermato il sindaco – Ma stiamo portando avanti lavori che consentiranno di collegare le frazioni della Borra e Santa Lucia al depuratore di Gello».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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