La manifestazione
Rubare presepi, ecco l'ultima stupida "moda"
Una riproduzione della Natività è stata rubata a una famiglia di Balconevisi durante la notte. La rabbia del padre: "I miei due bambini avevano lavorato con me per realizzarlo". È il terzo caso denunciato in pochi giorni nel territorio di San Miniato
SAN MINIATO. La cosa più difficile è stato spiegare ai bambini che il loro presepe non c'era più. Che la piccola natività che avevano costruito era sparita, portata via chissà perché da qualcuno che evidentemente non aveva di meglio da fare. Più che un furto, uno scherzo di cattivissimo gusto, dal sapore amaro, ma che ultimamente sembra andare particolarmente di moda tra le frazioni del comune di San Miniato. Sono almeno tre, infatti, i casi registrati negli ultimi giorni, con altrettanti presepi trafugati nottetempo dai giardini delle abitazioni. L'ultimo episodio ieri a Balconevisi.
Vittima una famiglia residente nella parte bassa del paese, all'inizio della strada per il borgo, che all'uscita da casa si è accorta subito che il presepe montato all'esterno non c'era più. Da qui lo sfogo, consegnato ad un cartello di “auguri” affisso lungo la strada e indirizzato all'autore dell'insolito furto: “Buon Natale” ha scritto il proprietario dell'abitazione in coda al cartello, rivolgendosi “all'idiota” autore del gesto. «Quel cartello è stato uno sfogo del momento – racconta l'uomo – perché pur essendo un oggetto di nessun valore, un gesto del genere ti lascia comunque un senso di rabbia e di amarezza». Una rabbia che nasce pensando soprattutto ai due figli, di 7 e 4 anni, che insieme al padre avevano lavorato per realizzare il presepe: una piccola mangiatoia costruita sopra un pannello, con luci e personaggi, e posizionata su un muretto sopra ai contatori. «Il presepe non era fissato – spiega l'uomo -. Per portarlo via, però, sono dovuti entrare in giardino e staccare le luci. Dispiace soprattutto perché era una cosa fatta con i bambini; era la prima volta che insieme a loro decidevamo di realizzare un presepe all'esterno. Quando ci siamo svegliati non è stato facile spiegare loro che il presepe era stato rubato. Non l'hanno presa bene».
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Un episodio che sembra tutt'altro che isolato: alcuni abitanti di Balconevisi raccontano che lo stesso è accaduto anche nel centro storico ad una delle famiglie che tradizionalmente, ogni anno, realizzano un presepe lungo la strada. Nella notte tra domenica e lunedì, invece, stessa sorte era toccata ad una casa di San Miniato Basso, in via De Amicis. Pure qui medesimo copione: qualcuno entra in giardino, solleva il presepe e lo porta via. Tre casi che lasciano pensare ad un ladro seriale di presepi, oppure ad una nuova e moderna frontiera degli scherzi di cattivo gusto, un po' come quando qualche anno fa sparivano i nani da giardino.
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