Il dolore
Incidente mortale Rinviata a giudizio ex consigliere
PISA. A giudizio per omicidio colposo l’ex consigliere comunale di Calcinaia, nonché candidata a sindaco, Serena Bani, 30 anni, di Fornacette. È un incidente, dall’epilogo mortale, quello che ha...
PISA. A giudizio per omicidio colposo l’ex consigliere comunale di Calcinaia, nonché candidata a sindaco, Serena Bani, 30 anni, di Fornacette.
È un incidente, dall’epilogo mortale, quello che ha portato in Tribunale l'ex rappresentante della lista "Calcinaia Insieme per il Bene Comune". Bani era al volante della sua auto quando, la mattina di venerdì 15 marzo del 2014, si scontrò con Alfredo Macelloni, novantenne in sella alla sua bici all’altezza dell'incrocio tra via Lavagnini e via Gramsci a Fornacette. Nello schianto l’anziano rimediò un trauma cranico gravissimo che lo ridusse in un coma profondo durato fino ai primi di aprile quando il suo cuore si fermò in un letto della rianimazione dell'ospedale di Cisanello.
Stando all'accusa l’automobilista, difesa dall’avvocato Luca Poldaretti, avrebbe avuto una responsabilità diretta nel provocare l'incidente in cui perse la vita l'anziano. La ricostruzione della dinamica fu affidata alla polizia municipale di Calcinaia ed è stata la base di partenza che ha portato al rinvio a giudizio dell'ex consigliere comunale. Per fugare ogni dubbio il gup ha ritenuto necessario celebrare il processo che si tiene davanti al giudice Anna Fabbricatore che ha fissato l’udienza per sentire i testi dell'accusa al prossimo anno.
Secondo i rilievi dei vigili urbani, Macelloni era entrato in via Lavagnini quando venne centrato dall'auto condotta dalla Bani. Agli agenti la donna disse di essersi resa conto della presenza del ciclista solo quando non era più possibile fare qualcosa per evitare l’impatto. Uno schianto reso ancora più devastante dall’assenza anche di una minima frenata. Che per Macelloni non ci fossero significative probabilità di salvarsi era apparso evidente fin dal ricovero a Cisanello. Troppo gravi le lesioni alla testa per sperare in un recupero che avrebbe avuto del miracoloso. Macelloni prima di andare in pensione aveva lavorato come operaio in una fornace. A dispetto dell'età era un tipo ancora capace di tenersi in forma, anche spostandosi in bici nelle strade vicine alla casa dove viveva con la moglie Dilva. E proprio lo schianto mortale avvenne a pochi passi dalla sua abitazione.
Pietro Barghigiani
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