Sicurezza
Il futuro del convento
SAN MINIATO. «Quella del 18 dicembre (domani, ndr) sarà una giornata importante per il Circolo Cheli, nato prima dell’Unità d’Italia, intorno al 1848, ma che in molti non sanno più neanche dov’è,...
SAN MINIATO. «Quella del 18 dicembre (domani, ndr) sarà una giornata importante per il Circolo Cheli, nato prima dell’Unità d’Italia, intorno al 1848, ma che in molti non sanno più neanche dov’è, come del resto molta della storia della nostra città». Lo dicono Luca Macchi e Andrea Mancini, i quali stanno per inaugurare un progetto per San Miniato che tende a valorizzare luoghi e risorse spesso sconosciute, comunque dimenticate. Saranno in questo modo oggetto di studio quelle che sono state personalità fondamentali, sia dal punto di vista artistico che scientifico. Ci saranno mostre e conferenze su alcune figure ormai dimenticate, come gli scienziati Michele Mercati del 500 e Gioacchino Taddei dell’800, ma anche pittori e, per adesso si fanno solo due nomi: quello di Damiano Brogi dell’800 e di Gastone Rinaldi del 900.
La prima serata del “Progetto Circolo Cheli” sarà domani, con un evento che molti aspettano, data anche la vasta campagna stampa che l’ha preceduto, cioè “San Francesco, quale futuro?”, dedicato alle poche prospettive che si prevedono per il più antico insediamento religioso della città.
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