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Bloccati per furto, ma tre ore dopo sono di nuovo in giro
Cascina, imprenditore coglie sul fatto due giovani: rubavano gasolio. Nella stessa ditta pochi giorni era stata rubata una bicicletta
CASCINA. Coglie i ladri sul fatto, mentre stanno rubando il gasolio dal serbatoio di un camion nel parcheggio della sua azienda, lungo la Tosco Romagnola a San Prospero di Cascina. Li affronta mettendoli in fuga, non sapendo che i due erano anche armati di un coltello.
Infine - il tutto avviene nell’arco di pochi minuti - chiama i carabinieri, comunica il numero della targa dell’auto dei malviventi che poco dopo vengono bloccati dai militari. La serata per l’imprenditore cascinese Marco Vagelli si conclude in caserma, ma con una delusione finale.
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Tre ore di attesa tra denunce e atti vari. Per poi rendersi conto che a mezzanotte anche i ladri sono liberi di tornarsene a casa indisturbati.
«Sinceramente sono rimasto sconcertato – dice Vagelli – di furti ne abbiamo subiti almeno sette o otto. Pochi giorni fa a una mia collega è stata rubata una bicicletta da 2.500 euro. La telecamera della videosorveglianza ha ripreso il ladro, eppure non si riesce ad ottenere una perquisizione a casa sua e così dovremo rassegnarci all’idea di dire addio alla bicicletta. Ora i ladri sono stati presi in flagranza di reato e se la cavano con una denuncia».
Il fatto, secondo il racconto del derubato, è accaduto l’altra sera, poco dopo le 21. «Sono tornato nell’azienda per mettere a posto un camion che era rimasto parcheggiato all’esterno. Ho sorpreso prima un ladro e poi un secondo. All’inizio uno dei due mi ha detto che era entrato nel nostro cortile per fare un bisogno». Uno entra in una proprietà privata e può fare quello che vuole...
«Ho sentito un forte odore di gasolio e ho capito cosa stava succedendo», aggiunge l’imprenditore che con il suo intervento ha messo in fuga i ladri che se ne sono andati a bordo di una Bmw, lasciando la tanica con il gasolio già sottratto dal serbatoio del camion.
Gli autori del furto sono due romeni, classe 1978 e 1993, entrambi con una serie di precedenti sempre per furto, residenti nel comune di Cascina. I due denunciati in stato di libertà alla magistratura sono Nistor Marcel e Madalin Chirita.
Alla fine anche questa volta se la sono cavata con una denuncia in stato di libertà per tentato furto aggravato. Ma la vicenda è di quelle destinate a fare discutere.
«I carabinieri li hanno bloccati, ma poi l’arresto non c’è stato. Sicuramente è la legge, ma è difficile da accettare», commenta con amarezza l’imprenditore.
L’azienda di Vagelli, che vende materiali per l’edilizia, non è la prima volta, come abbiamo detto, che si trova ad avere a che fare con i ladri. «I malviventi entrano per rubare il gasolio dai serbatoi dei camion, ma anche per prendere attrezzi da cantiere. Non è facile difendersi. Anche questa volta i ladri hanno rotto un cancello, un pezzo di rete di recinzione. E poi, oltre al danno, c’è la beffa. Senza contare la rabbia per non essere riusciti a distanza di giorni a dare un nome all’autore del furto della bicicletta, di proprietà di Elena Di Lupo, portata via sempre dall’interno dell’azienda cascinese». Ovviamente entrambi gli episodi sono stati denunciati ai carabinieri di Navacchio per le indagini.
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