La manifestazione
Il Comune alla fine ha deciso: l'incrocio resta killer - Il commento
Il Comune, alla fine, ha deciso; dopo annunci a caldo, tentennamenti nei giorni a seguire e l’immancabile silenzio a tragedia metabolizzata, ecco la scelta: il nulla
Il Comune, alla fine, ha deciso; dopo annunci a caldo, tentennamenti nei giorni a seguire e l’immancabile silenzio a tragedia metabolizzata (dagli amministratori; non certo dai familiari del 63enne deceduto nello scontro tra il suo maxiscooter e un’auto), ecco la scelta: il nulla. L’incrocio killer, rimane killer. Chissà ancora per quanto. Speriamo, non fino al prossimo incidente grave, o addirittura, ancora mortale.
[[atex:gelocal:il-tirreno:pontedera:cronaca:1.12622737:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/pontedera/cronaca/2015/12/15/news/niente-cambio-di-viabilita-si-aspetta-la-rotatoria-1.12622737]]
La proposta di mettere un new jersey anche posticcio che impedisca a chi percorre viale Europa in direzione del terzo ponte di svoltare a sinistra, costringendolo a proseguire fino alla rotatoria davanti al centro sportivo Bellaria (e di dirottare verso quella in prossimità dello svincolo della Fi-Pi-Li coloro che da via del Romito devono svoltare in direzione del terzo ponte) non è piaciuta alla giunta Millozzi. Che pure aveva preso in considerazione l’ipotesi. «La nostra scelta è una rotatoria, che eliminerà l'incrocio», hanno ribadito ieri il primo cittadino e l’assessore ai lavori pubblici Franconi. Certo. Nessun dubbio che lo sbocco debba essere quello. Peccato che di quest’opera si parli ormai da tempo immemore. E che "patto di stabilità" permettendo - perché c'è sempre "un patto di stabilità" pronto a giustificare ogni immobilismo burocratico/amministrativo - per la sua eventuale, futura realizzazione dovranno passare ancora mesi, anni, forse lustri.
E in quell’incrocio, nel frattempo, continueranno ad accadere incidenti. Evitabili, in attesa della sacrosanta soluzione definitiva, con costi pressoché nulli, a fronte di un allungamento dei tempi di percorrenza dei veicoli in transito nella zona, di non più d’un minuto. E - contrariamente a quanto asserito da sindaco e assessore - senza alcun "ingolfamento" del flusso viario; che, anzi, risulterebbe sicuramente più continuo. Perché è notorio che le rotatorie sono più scorrevoli degli incroci. Oltre che più sicure.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
