Sicurezza
«Siamo stati rimossi ma il sindaco non dice il perché»
CASCINA. Nei giorni scorsi si è riunita nella la commissione Affari istituzionali e Società derivate per la presentazione del nuovo Cda dell'ASPS Remaggi. Patrizia Bertogli e Mario Minuti come...
CASCINA. Nei giorni scorsi si è riunita nella la commissione Affari istituzionali e Società derivate per la presentazione del nuovo Cda dell'ASPS Remaggi. Patrizia Bertogli e Mario Minuti come componenti dell'ex Cda si sono sentiti interessati a partecipare per conoscere compiti, nuove attribuzioni e progetti del nuovo presidente e nuovi consiglieri. «Pensavamo che il sindaco – dicono i due ex amministratori del Remaggi – avrebbe reso note anche le motivazioni per le quali al passato Cda era stata revocato l'incarico, ma invece non è stato così».
L'esposizione puntuale del nuovo presidente, il dottor Poli, ha confermato nella sostanza che l'azione portata avanti dal vecchio Cda è stata confermata e nonostante gli aggiornamenti dovuti ai mesi trascorsi, la situazione economica e finanziaria lascia prevedere che il bilancio per l'anno 2015 si confermerà sostanzialmente in pareggio come l'anno 2014. I progetti per il miglioramento del servizio con l'iniziativa della customer satisfaction sono stati confermati, quelli per il contenimento e la razionalizzazione delle spese sono stati confermati e che per il miglioramento della struttura si pensa di presentare un progetto alla Regione Toscana per i bandi Piu. Cioè, nulla di nuovo rispetto agli incarichi ed al mandato dato al passato Cda forse anche in considerazione del tempo a disposizione. «Ci aspettavamo dunque un riconoscimento pubblico per ciò che abbiamo fatto in quasi quattro anni anche per fugare ombre e dubbi sulla capacità e sulla trasparenza della passata gestione e perché il lavoro improbo e difficile svolto necessitava qualcosa di più dei ringraziamenti di rito ricevuti a mezzo lettera. Visto che le motivazioni addotte e comunicate ad personam che venivamo sollevati dall'incarico non sono state minimamente accennate dal presidente Poli allora ci chiediamo noi pubblicamente perché». Il passato Cda ha fatto il lavoro "sporco" «di risanare e modernizzare un'azienda che oltre ad avere circa 200.000,00 euro di passivo era gestita in modo tale da non scontentare nessuno. «Ci chiediamo ancora come mai siamo stati rimossi – concludono – rimaniamo in attesa di sapere. Ma Antonelli, secondo suo consolidato costume, non lo dirà mai!».
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