Gioco
Furti di rame, mancano i soldi per ripristinare l’illuminazione
PONTEDERA. Non è stata ancora ripristinata l’illuminazione pubblica nelle varie zone di Pontedera lasciate al buio in seguito ai furti dei cavi di rame. Un problema che nel corso dell’ultimo anno e...
PONTEDERA. Non è stata ancora ripristinata l’illuminazione pubblica nelle varie zone di Pontedera lasciate al buio in seguito ai furti dei cavi di rame. Un problema che nel corso dell’ultimo anno e mezzo si è diffuso in diverse aree della città e che talvolta – come accaduto in una parte dell’anello pedonale intorno ai laghi Braccini – si è ripetuto anche dopo l’avvenuto ripristino.
«Nel bilancio 2015 non è stato possibile reperire risorse da destinare all’installazione di nuovi cavi – dice l’assessore ai lavori pubblici, Matteo Franconi – Stiamo lavorando ad un progetto su interventi per il prossimo anno. Vogliamo ripristinare l’illuminazione mancante sia ai laghi Braccini, che in un tratto di via di Patto e nella zona industriale di Gello. Ma vogliamo anche rinnovare tutta l’illuminazione pubblica, ampliandola e puntando al risparmio con dispositivi a led. Dobbiamo, però, attendere il bilancio 2016 per capire quali risorse abbiamo a disposizione».
Una soluzione-tampone per i tentativi di furti dei cavi di rame è già stata adottata: una chiusura aggiuntiva ai tombini vicino al cimitero, in quella del terzo ponte di Bellaria, nella zona industriale e sulle strade dove la viabilità è più intensa. (e.b.)
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