Sicurezza
Maleodoranze, la Provincia diffida la Waste Recycling
CASTELFRANCO. «Abbiamo dato un segnale forte, che insieme alle nostre sollecitazioni ha portato ad una buona presa di posizione anche dell'ente preposto». È con severa soddisfazione che il sindaco,...
CASTELFRANCO. «Abbiamo dato un segnale forte, che insieme alle nostre sollecitazioni ha portato ad una buona presa di posizione anche dell'ente preposto».
È con severa soddisfazione che il sindaco, Gabriele Toti, commenta la diffida che la Provincia di Pisa ha emesso giovedì scorso nei confronti della Waste Recycling, a seguito delle forti maleodoranze avvertite in molte parti del comune tra il 3 ed il 5 dicembre scorso. Un atto, quello firmato dalla responsabile dell'ufficio ambiente provinciale, Laura Pioli, che va ad intervenire direttamente nel processo di depurazione, imponendo all'azienda di non utilizzare più sostanze a base idroalcolica nel processo di selezione dei rifiuti, in particolare, per quanto riguarda in particolare la selezione di nitrificazione e denitrificazione del processo biologico.
«Un atto importante – continua Toti – che avviene prima ancora dell'incontro da noi chiesto a tutti i soggetti interessati dopo la nota di Arpat, che individuava l'ex depuratore come origine dei miasmi. Cosa, questa, che rende l'idea della tempestività delle nostre sollecitazioni. In attesa che questo incontro abbia comunque luogo, resteremo come sempre vigili affinché sul nostro territorio anche la Waste Recycling, come tutte le altre aziende, possa portare avanti la sua attività nel rispetto delle leggi, dell'ambiente e della salute di tutti i cittadini».
Nilo Di Modica
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