Sicurezza
Un’esplosione di luci in piazza a Lajatico
Installazioni colorate accompagnano le feste di Natale
di ILARIO LUPERINI
A . Lajatico un Natale di luci d’artista e Alberto Bartalini diventa regista di se stesso. Nella piazza di Lajatico troneggiano, ormai da alcune giorni, le installazioni luminose da lui ideate e realizzate.
Fantasmagoriche esplosioni di luci colorate, accatastate alla rinfusa su una sorta di carro delle meraviglie; le icone più consuete della vita di paese addobbato al dì di festa prendono fascinosa consistenza luminosa e si espandono dinamiche per la piazza: un grande cuore rosso, una scintillante esplosione a raggiera, qualche zoppicante bicicletta appoggiata di sghimbescio sui fianchi della costruzione; e le stella comete con la coda variopinta, una grossa campana infiocchettata, due ali leggere che paiono sul punto di far alzare in volo tutto il meccanismo.
Alberto Bartalini rivela finalmente la sua effervescente vena d’artista già facilmente intuibile in tutte le sue raffinate opere di regia. Lo sostiene una profonda conoscenza della storia dell’arte, la sapienza di chi sa penetrare nei segreti della creatività, una fantasia senza limiti sostenuta da un’anima barocca e da una modernissima mente.
Nelle “Biancherie” della Chiesa della Purificazione di Maria, a Castelnuovo Val di Cecina, l’artista dava prova del suo sentirsi coinvolto nei riti – spesso profani – delle liturgie spettacolari; un coinvolgimento appassionato, divertito e anche un po’ commosso.
In questa installazione l’artista si cala – con le sue emozioni e i suoi ricordi - nel suo paese, in quella piazza che lo vede grande protagonista ogni anno in veste di ideatore e formidabile regista del Teatro del Silenzio e di tutte le manifestazioni collaterali.
È un coinvolgimento affidato all’immediatezza e alla spettacolarità della luce: colori filiformi orchestrati con maestria si intersecano e si valorizzano l’uno con l’altro. Sono lucenti, vitalissime emersioni del suo mondo profondo e misterioso. E nel giardino della Banca Popolare di Lajatico, altro inarrivabile protagonista dell’evento, levita leggera una sfera di luce contornata da luminosissime multicolori stelle.
Magia e simbolismo: la sfera, segno universale di perfezione, brilla solenne nel giardino di una banca tesa da sempre, con entusiasmo e convinzione, alla scoperta di quanto, nella vita quotidiana, ci può essere di gratificante e di bello. Non le solite, ripetitive illuminazioni natalizie, ma vere e proprie luci d’artista; e nell’aver fatto questa scelta sta l’inconfondibile merito del Comune di Lajatico.
Luci che accendono il paese del Teatro del Silenzio per tutte le feste di fine anno.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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