Sei richiedenti asilo si occuperanno del decoro urbano
L'iniziativa a Cascina dove sono stati coinvolti sei giovani provenienti dal Mali
CASCINA. Da gennaio sei migranti richiedenti asilo provenienti dal Mali si occuperanno del decoro urbano del centro storico di Cascina accettando di fare volontariato al servizio della comunità, grazie al progetto di inserimento sociale per i migranti proposto dall'associazione La Racchetta, in partnership con la Croce Rossa di San Frediano, con la cooperativa Paim in funzione di tutoraggio e il Comune come coordinatore.
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I sei migranti saranno suddivisi in due gruppi che si alterneranno in turni, uno al mattino e uno al pomeriggio, dal lunedì al venerdì, e saranno impegnati nella tutela degli spazi pubblici nel centro storico prestando particolare attenzione ai giardini pubblici e alle vie del centro e segnalando eventuali elementi di degrado. I giovani africani saranno riconoscibili perché indosseranno una pettorina arancione e si sono preparati partecipando a corsi di formazione specifici. Il progetto durerà un anno.
"L'iniziativa - ha sottolineato l'assessore cascinese al welfare, Fernando Mellea - dà la possibilità a questi giovani di trovare delle motivazioni al loro soggiorno qui a Cascina. In attesa che la loro domanda di asilo abbia un esito, visto che i richiedenti asilo, per legge, non possono lavorare. Possono però svolgere programmi di utilità sociale".
"Anche questo è un modo di fare accoglienza diffusa", ha concluso il direttore della Società della salute della zona pisana, Giuseppe Cecchi.
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