Attenzione
Inseguirono con l’auto l’arbitro: maxi squalifica
PECCIOLI. Un giocatore squalificato fino all'11 ottobre del 2017, un altro fino all'11 maggio del prossimo anno e un'ammenda di 350 euro alla società. È l'esito di Progetto Peccioli-Santa Maria a...
PECCIOLI. Un giocatore squalificato fino all'11 ottobre del 2017, un altro fino all'11 maggio del prossimo anno e un'ammenda di 350 euro alla società. È l'esito di Progetto Peccioli-Santa Maria a Monte terminata 6-2 per gli ospiti nello scorso fine settimana, gara che descrivere come tumultuosa è riduttivo, almeno a leggere sul bollettino Figc le sanzioni che sono state inflitte.
La squalifica di quasi due anni è toccata a Micol Castellacci che, «espulso per grave fallo ai danni di un avversario, finito poi al pronto soccorso dell’ospedale, prendeva per la manica l’arbitro strattonandolo». Non contento, «ritardava l’uscita dal campo mettendosi vicino alla tribuna offendendo e minacciando il direttore di gara». Ma non finisce qui, perché, insieme ad altre cinque o sei persone, ha aspettato il giovane arbitro di 17 anni all’uscita offendendolo di nuovo in maniera pesante, «provando ad aggredirlo», si legge nel bollettino Figc. Trattenuto dai presenti, Castellacci si è messo alla guida di una delle due auto che hanno inseguito il direttore di gara, bloccandolo con «una pericolosa manovra al termine di una discesa». A quel punto sono seguite altre minacce alla giovane giacchetta nera. L’intervento dell’autista dell’arbitro ha evitato il peggio, mentre il diciassettenne ha chiamato i carabinieri, rimanendo al telefono con i militari dell’Arma fino a quando «il pericolo non è cessato».
Domenico Pirozzi, invece, non potrà giocare fino al prossimo maggio, perché, «espulso per doppia ammonizione, a fine gara inseguiva l’arbitro con la sua auto costringendo il guidatore a una manovra pericolosa». Omar Salucci, invece, potrà scendere in campo di nuovo dopo il 10 febbraio prossimo, perché, anche lui espulso, «si avvicinava al viso dell’arbitro facendolo arretrare un passo e ponendo il suo naso su quello del direttore di gara».
I 350 euro di ammenda alla società, invece, sono stati inflitti per «intemperanze dei propri tesserati e sostenitori e per mancata assistenza all’arbitro».
Insomma, una giornata da cui la società Progetto Peccioli ha ricavato una serie di squalifiche davvero pesanti. E, manco a farlo apposta, nello stesso bollettino della Figc si legge che martedì prossimo è in programma un incontro al centro sportivo Alfredo Pagni della società Progetto Peccioli, incontro aperto ad allenatori, atleti e genitori sul tema “Come relazionarsi con l’arbitro”.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google