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Arrestato il ladro che era stato filmato in pizzeria

Il ladro in azione nella pizzeria di Tiziano Puppo ripreso dalle telecamere (foto Franco Silvi)
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Il ladro in azione nella pizzeria di Tiziano Puppo ripreso dalle telecamere (foto Franco Silvi)

I carabinieri, che erano sulle sue tracce, hanno sventato un furto in un ristorante a Marina di Pisa e recuperato numerosa refurtiva

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CALCINAIA. I carabinieri di Calcinaia, che erano sulle tracce di un ladro, hanno sventano un furto in un ristorante a Marina di Pisa. A finire in manette è stato un pregiudicato di Putignano di 40 anni, libero vigilato con obbligo di permanenza nella sua abitazione dalle  22 alle  8.

I carabinieri, a seguito delle indagini svolte subito dopo una serie di furti commessi al centro commerciale “Le Piramidi” di Fornacette, alla palestra “Be One” di Via della Botte e ai danni della pizzeria di Tiziano Puppo a Pontedera, dove il ladro era stato ripreso dalle telecamere mentre rubava denaro dal registratore di cassa, si sono messi sulle sue tracce pedinandolo per tutta la sera per la città di Pisa sino a quando, nelle prime ore della notte, il putignanese ha deciso di dirigersi a Bocca d’Arno.

Prima di raggiungere il litorale, l’uomo - a bordo della sua auto Toyota Corolla - ha attraversato tutta la città a forte velocità tanto che i carabinieri hanno rischiato più volte di perderlo di vista. Anche una pattuglia della polizia municipale, notate le tre auto procedere a forte velocità, si è posta all’inseguimento sino a quando gli operatori hanno intuito che si trattava di militari dell’Arma impegnati in servizio e pertanto hanno desistito agevolando così il lavoro dei “colleghi”.

Giunti a un ristorante, i carabinieri di Calcinaia, dopo avere accertato che l’uomo si trovava all’interno del locale, si sono appostati nelle vicinanze sino a quando il quarantenne, uscito, ha tentato una ultima vana fuga, ma è stato bloccato.

Il putignanese nascondeva un cacciavite di grosse dimensione mentre sull'auto aveva diversi strumenti di effrazione. Perquisita la sua abitazione, sono stati rinvenuti quattro computer, una macchina fotografica, numerosi ticket buoni pasto da ristorante per i dipendenti della Saint-Gobain e svariati profumi ancora confezionati.

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