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Luci di Natale ancora spente

Luci di Natale ancora spente

Cascina, i commercianti divisi sulla cifra da spendere Entro la settimana dovrebbero arrivare le decorazioni

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CASCINA. Che Cascina sia un territorio senza una vera anima, con tanti paesi poco collegati tra loro e spesso usati come dormitorio da cittadini che lavorano a Pisa, è un fatto abbastanza noto. Finora però le piccole realtà, sia pure in tempi di crisi, avevano cercato di difendersi. Ci sono paesi come San Frediano a Settimo e Navacchio che hanno un loro centro commerciale naturale e che riescono ad organizzarsi quando c’è da progettare un’iniziativa. Il capoluogo, soprattutto da quando è stato chiuso alle auto il principale corso cittadino, non sempre riesce a mettere insieme i commercianti che lavorano in corso Matteotti. E così mentre città e paesi hanno acceso le luci di Natale a Cascina i negozianti hanno raggiunto un accordo ma con grande fatica e solo in extremis. Fatto sta che per il Ponte dell’Immacolata le luci di Natale ancora non si sono viste, fatta eccezione per la Torre civica.

«Un buco nero nella festa di Natale. Venendo da Pisa verso Pontedera si respira già da diversi giorni aria di Natale. Con le fantasie più diverse in tutti i paesi è un susseguirsi di addobbi e di luci. Solamente il capoluogo del secondo comune della provincia, cioè Cascina è desolatamente buio: nessun festone, nessuna luce. Negli anni passati, sia pure con fatica, i commercianti del Corso Matteotti riuscivano a trovare un accordo e con un modesto contributo del comune la luminaria di Natale si accendeva. Fino ad oggi sembra che le ripicche e gli egoismi abbiano avuto la meglio. I cittadini cascinesi meritano di più. Vogliamo sperare che questo sia solamente un ritardo e un falso allarme», è la riflessione di un cittadino, Giuseppe Carli, che ha scritto anche alla redazione.

In realtà alla fine le luci di Natale dovrebbero arrivare, stando a quanto dicono alcuni commercianti e conferma la Confesercenti. Le difficoltà non sono mancate e le stesse associazioni di categoria hanno fatto fatica a mediare. L’ultima riunione dedicata a questo argomento c’è stata una decina di giorni fa. Molti non vogliono pagare e quindi ci sono state difficoltà per raggiungere la somma necessaria a finanziare l’installazione delle decorazioni luminose. «Venerdì le luci saranno accese – dice Manila Doveri di Confesercenti - i ritardi saranno superati». A pagare saranno in pochi e quindi la cifra destinata alle decorazioni natalizie è aumentata. Già stamani dovrebbero arrivare gli operai a montare le prime luci.©RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione web