Sicurezza
«Siamo stanchi, troppi furti nelle classi»
I genitori a La Rotta protestano. Al Villaggio i ladri sono stati filmati dalle telecamere
PONTEDERA. «In pochi mesi i ladri sono entrati quattro volte alla scuola dell’infanzia “Mirò” e altre tre al nido a La Rotta». Elisa Turini, madre di una bambina che frequenta la materna a La Rotta, non nasconde la sua rabbia e parla anche a nome degli altri genitori. «Chiediamo al Comune di fare qualcosa di concreto, di riparare le porte danneggiate, di installare allarmi e telecamere. Vogliamo che i nostri bambini stiano in locali sicuri. Anche questa volta le insegnanti ci hanno consegnato le copertine e i cuscini dove i bimbi fanno il sonnellino perché erano state gettate per terra, calpestate. Non sanno se siano state sporcate con altre azioni, nel dubbio ce le hanno consegnate. Siamo davvero indignati». Tra l’altro, questa volta, al nido, hanno preso pure un computer. Il fine settimana a Pontedera era iniziato con due furti - scoperti sabato mattina - nelle scuole di Pontedera, le elementari "Pascoli" e la scuola dell'infanzia "Diaz". La settimana è iniziata all'insegna di altri furti, sempre ai danni delle scuole. Custodi e insegnanti, ieri mattina hanno infatti dovuto fare i conti con le "visite" alla scuola dell'infanzia a La Rotta e di nuovo alla "Diaz" e a quella del villaggio Piaggio. L'obiettivo sono i distributori automatici di merendine e di caffè: ormai i ladri hanno portato via tutto quello che c’era. Sebbene non sia stato fornito un numero esatto, dall’inizio dell’anno scolastico le incursioni sono state almeno quindici. Alla "Diaz", questa volta, è stato rubato un pc: si cerca di capire anche se per entrare gli autori delle intrusioni abbiano camminato su un tetto. Ieri la polizia e gli agenti della municipale hanno fatto lunghi sopralluoghi. «Non c’è più niente da rubare – dice la fiduciaria della scuola dell’infanzia “Miro’”, Michela Lo Nigro – così hanno mangiato i dolci che i bambini avevano portato a scuola per la calza della Befana. Hanno preso alcuni regali e messo in disordine le aule. Per problemi igienici abbiamo fatto entrare i bambini alle 9.30, dopo che le aule erano state pulite».
«Quello che c’era da rubare nelle nostre scuole i ladri lo hanno già preso – dice la dirigente scolastica dell’istituto “Pacinotti”, Floridiana D’Angelo – continuano a forzare le macchinette del caffè per prendere pochi spiccioli. Alla scuola del Villaggio saranno entrati già quattro volte».
Forse però nelle indagini per dare un nome agli autori dei raid si apre uno spiraglio. «Finalmente! Grazie ad alcune telecamere installate abbiamo acquisito e trasmesso alle forze dell'ordine nuovi elementi, attualmente al vaglio degli inquirenti, che mi auguro ci consentano di riuscire ad identificare gli autori di quelli che ormai non possono definirsi semplici furti nelle scuole ma, piuttosto, inaccettabili, indegni e vergognosi gesti di sfida», dice il sindaco, Simone Millozzi. E aggiunge: «Queste le azioni che abbiamo messo in campo: installazione sistemi di videoserveglianza fissi e mobili con un primo investimento di 15.000 euro circa; - ripristino e acquisto nuovi sistemi di allarme in alcune scuole; - rafforzamento dei sistemi di difesa passivi di tutti i plessi; predisposizione di turni notturni del personale della polizia municipale per presidiare le scuole».
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