Sicurezza
«Solo dopo ore ho saputo che mio marito era morto»
La vedova di Germano Amodeo rimasto ucciso in un incidente: i vigili di Pontedera hanno avvertito i colleghi di Vinci e Empoli, ma poi nessuno mi ha avvisato
PONTEDERA. Si svolgerà questa mattina nella chiesa di Spicchio, nel comune di Vinci, il funerale dello scooterista rimasto ucciso in un incidente stradale avvenuto all’incrocio che si trova lungo viale Europa, con la strada che porta al paese del Romito.
Sulla salma sono stati effettuati gli accertamenti medico legali richiesti dalla Procura della Repubblica di Pisa che sull’incidente mortale ha aperto un’inchiesta e ha indagato per omicidio colposo il conducente dell’auto che ha tagliato la strada allo scooterista, Germano Amodeo, 63 anni, dipendente di Comet. È un incrocio maledetto quello in cui l’uomo ha perso la vita e che probabilmente resterà tale, almeno per i prossimi mesi, anche se il Comune ha promesso di realizzare una rotatoria, già finanziata per 300mila euro ma il cui progetto deve essere messo a punto. E poi l’idea iniziale, cioè che era balenata subito dopo la tragedia costata la vita allo scooterista, e che andava nella direzione di modificare la viabilità in prossimità dell’incrocio anche se è stata proposta dal comandante della polizia municipale, Michele Stefanelli, non convince del tutto il sindaco, Simone Millozzi. Vedremo, verificheremo sono i verbi più sentiti in queste ore.
C’è poi il dramma di una famiglia, a cominciare dalla vedova e dal figlio, che solo a distanza di alcuni giorni - la salma era stata portata a medicina legale a Pisa - sono riusciti a dare l’ultimo abbraccio al loro caro. Dopo l’incidente mortale la polizia municipale di Pontedera ha informato i colleghi di Vinci ed Empoli. Ma da questo passaggio in poi, come racconta la vedova, qualcosa non ha funzionato.
«Anche se Pontedera aveva fatto tutte le comunicazioni necessari a Vinci nessuno è venuto a dirci cosa era successo a mio marito. Lo abbiamo saputo dopo ore, quando la salma era stata recuperata e portata medicina legale. A Vinci non hanno avuto tempo o la possibilità di venire ad avvisarsi. Così lo abbiamo scoperto in maniera ancora più drammatica. Per più di un’ora abbiamo provato a telefonare inutilmente a mio marito. Non rispondeva. Ci siamo preoccupati, abbiamo cominciato a chiederci se c’era stato un incidente in superstrada, pensando che mio marito fosse bloccato nel traffico. E poi abbiamo saputo che l’incidente lo aveva avuto proprio lui».
In tanti in queste ore si sono uniti al dolore della famiglia Amodeo. La vittima stava tornando a casa dopo il lavoro.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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