Attenzione
Piaggio, sindacati in ordine sparso
La Rsu scade l’anno prossimo, ma la campagna elettorale è già cominciata
PONTEDERA. Sindacati contro, ma soprattutto in ordine sparso. È il quadro emerso ultimamente attorno alla Rsu Piaggio, i cui delegati decadranno nel prossimo mese di luglio, dando poi il via alle votazioni degli operai.
Ma, stando a quanto si è visto ultimamente, la campagna elettorale sembra già iniziata. E quello che s’intravede sono due schieramenti contrapposti, con una sorta di “guerra” all’interno di una delle due parti.
Da un lato ci sono Fim Cisl e Uilm Uil, dall’altro Fiom Cgil. Quest’ultima, però, vive un contrasto tra la “vecchia” Rsu (rappresentata da Massimo Cappellini della Fiom) e il “nuovo che avanza”, sancito da comunicati firmati delegati Rsu e lavoratori Fiom, con protagonista Simone Selmi, già delegato dell’attuale rappresentanza sindacale unitaria. Lo stesso che ha chiesto le dimissioni della Rsu, «perché sa più a contrattare con l’azienda». Selmi, insieme ad altri esponenti Fiom della Rsu, esprime posizioni condivise dalla segreteria provinciale che fa capo al neo eletto Marco Comparini. Da qui la sensazione del processo in atto all’interno della Rsu Fiom, con la dirigenza del sindacato sullo sfondo.
Ma nell’altro schieramento non si sta a guardare. «Abbiamo raggiunto un accordo con cui garantiremo occupazione e salario ai lavoratori Piaggio - dicono alla Uilm Uil, di cui è segretario Benedetto Benedetti - Per questo rispediamo l'invito di dimissioni al mittente. Dovrebbero invece dimettersi proprio Simone Selmi e i suoi compagni che hanno scelto di non tutelare i lavoratori, evitando di firmare accordi a prescindere. Invitiamo Simone Selmi a non iniziare troppo presto la sua campagna elettorale per il rinnovo Rsu in Piaggio con temi inutili e populisti».
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