Sicurezza
Più di due morti ogni mese sulle strade
Pisa, Pontedera e Cascina i comuni dove capitano più incidenti con feriti
PONTEDERA. Più di 4 incidenti con feriti al giorno che, su base mensile fanno 139, con 192 feriti. Ma soprattutto, più di 2 morti al mese. Sono i dati che emergono dal report dell’Automobile Club d’Italia (Aci) in provincia di Pisa nel 2014.
Alta velocità e distrazione degli automobilisti alla base degli scontri. Ma, anche cattive condizioni delle strade e viabilità non più adeguate ai carichi e alle dinamiche del traffico attuale.
Cambio viabilità. Come a Castelfranco di Sotto, dove gli incroci con via Francesca di via della Confina e via Posarelli avevano creato numerosi incidenti. «Abbiamo cambiato i sensi di marcia - racconta il comandante della polizia municipale, Giacomo Pellegrini - con una riduzione degli scontri». Malgrado questo, nella cittadina del Comprensorio del cuoio gli incidenti sono stati 54 rispetto ai 10.923 veicoli in circolazione nel comune.
Poco attrezzati per i controlli. Spesso tutto ruota attorno alla velocità. «Anche se servirebbero più uomini e strumentazioni per i controlli - afferma Diana Marconcini, comandante della polizia locale dei Comuni dell’Alta Valdera, tra cui alcuni punti nevralgici per gli incidenti come la strada della Fila tra Peccioli e Sant’Andrea a Forcoli o la zona di Lajatico - E la dimostrazione è data dal fatto che, quando riusciamo a effettuare i controlli, gli incidenti diminuiscono».
Attenzione alla velocità. L’alta velocità è un problema anche a Ponsacco, dove di incidenti ce ne sono stati 53 su oltre 13mila veicoli in circolazione. Per il comandante della polizia municipale, Andrea Gambogi, «le strade più pericolose sono la Sarzanese Valdera nella zona di Camugliano e via del Commercio. In questi casi è stato abbassato il limite di velocità riducendo gli incidenti».
L’incidenza del traffico. In base ai numeri, succedono più incidenti nei centri più popolosi (ai primi posti, infatti, ci sono Pisa, Pontedera e Cascina). Ma anche dove si transita di più. Come, per esempio, a Calcinaia, teatro di 50 incidenti a fronte di 9.790 veicoli in circolazione. «I nostri problemi sono via del Tiglio e le circonvallazioni di Calcinaia e Fornacette», dice Andrea Trovarelli, capo della municipale di Buti e Calcinaia. In quest’ultimo comune, un altro punto delicato si trova a Fornacette, sulla Tosco Romagnola vicino al McDonald’s, dove accadono spesso scontri. In alcuni casi anche con gravi conseguenze
Strade dissestate. Dove, invece, si transita poco, ma la carreggiata è davvero brutta è sulla strada 439 e sulla 68 in Valdicecina. Difficile indicare punti pericolosi in particolare tra incidenti che coinvolgono motociclisti e automobilisti. Proprio la presenza frequente di centauri, specie nei weekend di bel tempo, vedono spesso coinvolti amanti delle due ruote in scontri con auto «Le strade da noi sono bruttissime - dice il comandante della polizia municipale di Volterra, Nicola Sabatini - Il nostro problema sono anche gli incroci a ridosso del centro».
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