Il Tirreno

Pontedera

strade di sangue

Incrocio killer, nuova viabilità allo studio

di Sabrina Chiellini
Incrocio killer, nuova viabilità allo studio

Dopo l'ennesina tragedia, si pensa al divieto di svolta per il Romito a chi viene dalla superstrada

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PONTEDERA. È stato indagato per omicidio colposo l’automobilista che l’altra sera, in seguito ad una mancata precedenza, ha travolto e ucciso uno scooterista di 63 anni, Germano Amodeo, di Spicchio di Vinci. La tragedia accende di nuovo e drammaticamente i riflettori sul problema della sicurezza che riguarda - è a tutti noto da anni l’incrocio tra viale Europa e la via del Romito, all’ingresso di Pontedera per chi arriva dalla superstrada Firenze-Pisa-Livorno.

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Un incrocio maledetto, teatro di un numero, purtroppo destinato ad aumentare nel tempo, di incidenti stradali. Di questi alcuni, come è successo l’altra sera, sono finiti nel sangue. Così appena la notizia dell’incidente mortale è stata pubblicata la discussione sui social network si è subito concentrata su una sola richiesta. Quella di realizzare al più presto una rotatoria all’altezza del micidiale incrocio dove ieri mattina è stata di nuovo tracciata la segnaletica orizzontale. E dal Comune hanno spiegato che si trattava di un intervento già programmato da tempo. Insomma non direttamente collegato al dramma costato la vita al dipendente dell’azienda Comet.

L’amministrazione, non senza le critiche dell’opposizione che in consiglio avevano chiesto alla giunta di Simone Millozzi di dare priorità agli investimenti sulla rete fognaria del Romito, forse anche per evitare gli allagamenti, ha varato un piano finanziario per mettere in cantiere una rotatoria in questo tratto di viale Europa. Costerà oltre 300mila euro, spiega il primo cittadino. «Voglio dire che non è stato l’incidente mortale a convincere questa amministrazione che l’incrocio abbia bisogno di un intervento per la sua messa in sicurezza. Faremo la rotatoria, è un nostro impegno. Lo abbiamo preso in consiglio anche se al momento, a causa del patto di stabilità, le risorse non sono subito disponibili».

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L’incidente mortale in cui ha perso la vita Germano Amodeo dice che è necessario fare un passo in avanti per superare la polemica politica. E, soprattutto, per cancellare i rischi. A tal proposito il sindaco e il comandante della polizia municipale, Michele Stefanelli, non escludono interventi da attuare a breve, in attesa che venga realizzata la rotatoria.

«Penso che una rotatoria provvisoria, con i cubi di plastica per capirci - dice Stefanelli - non possa essere realizzata per le pendenze che ci sono e che aumenterebbero i rischi per i veicoli». Si lavora, dunque, ad una soluzione più immediata. «Al sindaco ho proposto di modificare la circolazione stradale in questo tratto - aggiunge il comandante della Municipale - Dobbiamo vietare ai veicoli che arrivano dalla superstrada di svoltare a snistra verso via del Romito, deviando il traffico verso la rotatoria di via De Gasperi. Ci sarà da valutare se questo comporterà un eccessivo carico di traffico alla seconda rotatoria, vicina al centro sportivo della Bellaria». Con una semplice ordinanza, da attuare anche in via sperimentale, dunque il Comune potrebbe affrontare in maniera concreta la questione della sicurezza in quel tratto di strada folto trafficato. «L’ordinanza da sola non sarà sufficiente - aggiunge il comandante - dovranno essere installati anche dei dissuasori, tipo new jersey, per evitare alle auto di attraversare nel tratto teatro della tragedia».

È stata presa in considerazione anche la possibilità di installare una postazione fissa con l’autovelox ma poi le verifiche sul campo hanno fatto scartare questa possibilità. «Facciamo i controlli con la pattuglia - conclude Stefanelli - per la postazione fissa non ci sono i requisiti. Metterne uno senza dispositivo per misurare la velocità ha i suoi costi e non so quanto potrebbe essere efficace».

 

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