Il dolore
Guardie di città, Tar decide sulla sospensiva
CASCINA. Si conoscerà nei prossimi giorni l’esito del ricorso presentato al Tar dall’azienda Corpo guardie di città dopo la sanzione decisa dalla prefettura di Pisa in seguito alla tragedia avvenuta...
CASCINA. Si conoscerà nei prossimi giorni l’esito del ricorso presentato al Tar dall’azienda Corpo guardie di città dopo la sanzione decisa dalla prefettura di Pisa in seguito alla tragedia avvenuta nei pressi del Palabingo di Navacchio a metà agosto.
Una guardia giurata dell’istituto di vigilanza, che si era improvvisata rapinatore, era stata uccisa da un collega - ancora sotto inchiesta per omicidio preterintenzionale - nel tentativo di salvare l’incasso. In seguito a questo fatto di sangue erano scattate - come succede di consueto - le verifiche amministrative nell’azienda. Verifiche che hanno portato la prefettura di Pisa ad adottare un provvedimento di sospensione dell’attività dell’istituto di vigilanza per trenta giorni. Sospensione che doveva partire a metà novembre ma è stata “congelata” nell’attesa che il Tar di Firenze si pronunciasse sulla richiesta di sospensiva rispetto al provvedimento adottato dalla prefettura. L’azienda, come più volte ha fatto sapere, ritiene di poter evitare di interrompere l’attività anche se solo per poche settimane.
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