Il dolore
Gestione del “verde” ai privati
Cresce l’interesse intorno all’iniziativa varata dal Comune di Castelfranco
CASTELFRANCO. Dopo l’incontro con i cittadini, che si è tenuto sabato scorso nei locali dell’Orto di San Matteo, per l’amministrazione di Castelfranco è arrivato il momento di fare il punto sui risultati del percorso partecipativo “Castelfranco bene comune”: il progetto, iniziato ad aprile 2015, prevede la presa in carico da parte degli stessi cittadini della cura di alcuni spazi pubblici del territorio.
Sono già 20 i soggetti, costituitisi in comitati, che hanno adottato un’area verde con lo scopo di effettuare le opere di manutenzione ordinaria e valorizzarla dal punto di vista estetico. Nei prossimi mesi nasceranno almeno altri tre gruppi, che si occuperanno di piazza Franceschini, piazza Tessitori e piazza San Severo (all’angolo con via Romboli). «Un modo per legare le persone al territorio e iniziare a prestare attenzione ai luoghi pubblici, che appartengono a tutti noi – dice il sindaco, Gabriele Toti – Per ringraziare chi decide di adottare un’area verde abbiamo previsto anche uno sgravio sulla Tari pari all’80% di ogni singola utenza». Il progetto coinvolge anche le frazioni: a Galleno il gruppo “Amici del verde” ha deciso di prendersi cura del parco di via Arzilli, che versava in uno stato di oggettivo degrado. «Il nostro scopo è quello di promuovere nel nostro territorio il tema della cittadinanza attiva, già molto diffuso al nord. Grazie alla collaborazione tra ente pubblico e privati riusciamo a garantire la concretezza del decoro urbano», dice l’assessore all’ambiente, Federico Grossi.
Il percorso non si ferma qui: nel mese di gennaio i cittadini potranno riunirsi di nuovo con il supporto della cooperativa Sociolab, che segue il progetto, per definire ulteriori sviluppi dell’iniziativa.
Elena Battaglia
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