Sicurezza
Aquila d’oro agli ambasciatori di Buti
BUTI. San Nicolao e Ascensione si aggiudicano la sfida in cucina tra le contrade del Palio di Buti. Secondo la giuria composta da una selezione di ristoratori butesi la migliore pasta e fagioli è...
BUTI. San Nicolao e Ascensione si aggiudicano la sfida in cucina tra le contrade del Palio di Buti. Secondo la giuria composta da una selezione di ristoratori butesi la migliore pasta e fagioli è quella dei bianconeri, mentre i neroverdi vincono il premio per il miglior castagnaccio.
Le cuoche delle sette contrade si sono sfidate con i loro piatti presentati tra gli stand di piazza Garibaldi, dove è andata in scena la manifestazione “I tesori di Buti: accoglienza turistica e festa dell'olio nuovo”. Un appuntamento organizzato dal Comune di Buti insieme al Centro commerciale naturale L'Aquila per valorizzare i prodotti del paese e il suo modello di ricettività turistica. L'olio dei Monti Pisani appena franto ha fatto bella mostra tra i mercatini di piazza Garibaldi e nei ristoranti, che per l'occasione hanno proposto i piatti tipici della tradizione butese. Per il secondo anno l'amministrazione comunale ha consegnato il premio “Aquila d'oro” agli ambasciatori di Buti nel mondo. Per la categoria giovani talenti il riconoscimento è andato alla cantante Greta Doveri, che a soli 15 anni ha già partecipato a molte trasmissioni televisive.
Buti si conferma anche terra di ciclisti. Dopo il premio del 2014 consegnato alla campionessa Fabiana Luperini, l'Aquila d'oro alla carriera è andata a Fabrizio Stefani (campione italiano Uisp 2015 nella cronoscalata), Fabrizio e Leonardo Guidi: due fratelli al top del ciclismo nazionale degli anni'90. Un premio speciale alla carriera è andato all'appuntato scelto Antonio Iovino, per i 25 anni di servizio nel comune di Buti.
Lorenzo Lazzerini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
