Attenzione
«Aiutate la scuola a ricomprare i tablet rubati»
Il dirigente scolastico dell’istituto “Falcone” di Cascina dopo i vandalismi al “Panda” chiede aiuto dopo 4 furti
CASCINA. Dopo la gara di solidarietà per cancellare i danni che durante l’estate erano stati causati dai ladri alla scuola dell’infanzia “Il Panda” il dirigente dell’istituto comprensivo “Falcone” di Cascina è costretto di nuovo a chiedere aiuto ai cittadini. "Dopo gli atti vandalici al “Panda" dello scorso agosto – spiega il dirigente, professor Federico Betti – dal 20 ottobre i soliti ignoti sono entrati per ben tre volte nella scuola primaria "San Giovanni Bosco" di Latignano ed una volta nella scuola secondaria Giovanni Pascoli". Ogni volta i danni non sono da poco.
"Alla primaria sono riusciti a sottrarre cinque portatili nel corso della seconda infrazione. La notte scorsa, alla terza incursione, non hanno rubato niente di rilevante, sebbene abbiano messo a soqquadro cassetti e armadietti", continua il dirigente scolastico.
Alla scuola secondaria, nella notte tra giovedì e venerdì scorsi, sono stati rubati 8 portatili. Il totale della refurtiva ammonta a circa 4000 euro. Ovviamente il furto è stato denunciato ai carabinieri per le indagini. Come era successo alla scuola media di Calcinaia e in altre realtà della provincia anche a Cascine i notebook rubati venivano utilizzati dai docenti per la gestione del registro on line, "che permette ai genitori di vedere assenze, lezione e valutazioni dei propri figli". Oltre al danno anche la mancanza di un servizio e la sensazione di non riuscire più a tutelare i beni pubblici, oltre che le case dei cittadini.
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"Ad oggi i docenti sono costretti a lavorare su smartphne, tablet o portatili di loro proprietà, poiché la scuola non ha i fondi necessari per l'acquisto di quanto è stato rubato", fa notare il preside. Le casse del Comune sono quelle che sono. Le finanze delle scuole non se la passano meglio. Il risultato è che a fare le spese di questa situazione sono i bambini, privati di strumenti necessari per il normale svolgimento dell’attività didattica. Così non resta che sperare nel buon cuore dei cittadini. Insomma, c’è bisogno di un’altra gara di solidarietà per aiutare l’istituto comprensivo.
"Sì, siamo a chiedere , ancora una volta, a chi avesse possibilità, di venire incontro all'Istituto, sponsorizzando l'acquisto o donando portatili, in modo da far ripartire, ancora una volta, la nostra scuola". Intanto, le indagini sui vandalismo al Panda sono andate avanti e sono più di dieci i ragazzi che saranno chiamati a rispondere penalmente degli atti vandalici.
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