Sicurezza
Fontanelle, abbattuti gli “ecomostri”
VOLTERRA. «È una bella giornata per la città». Il sindaco di Volterra, Marco Buselli, ha salutato così l’abbattimento degli edifici delle Fontanelle, i cosiddetti “ecomostri” situati a metà strada...
VOLTERRA. «È una bella giornata per la città». Il sindaco di Volterra, Marco Buselli, ha salutato così l’abbattimento degli edifici delle Fontanelle, i cosiddetti “ecomostri” situati a metà strada tra la zona dello stadio comunale e il quartiere delle Coilombaie.
Palazzi di edilizia popolare che, dagli anni Novanta sono vuoti, perché non sicuri. Erano stati costruiti su un terreno poco stabile e per questo liberati dagli abitanti. Dopo anni di tira e molla e di ricerca dei fondi necessari, finalmente sono stati demoliti dalle ruspe, riconsegnando una parte significativa alla città di Volterra.
Ecco, perché, secondo il sindaco quella di ieri è stata una bella giornata per la città etrusca. «Al posto dei palazzoni fatiscenti nascerà un'area di sosta importante non lontana dal centro - ha detto Buselli - Il credito di volume sarà mantenuto per un'edilizia sociale di nuova concezione, da realizzare in una zona geologicamente più stabile di quella precedente che era inadatta alle edificazioni».
Da non sottovalutare anche il vantaggio per il paesaggio di Volterra. «D’ora in poi anche lo skyline di una delle “dieci città collinari più belle al mondo” è, se fosse mai possibile, ancora migliore. Stiamo studiando anche la possibilità, con piccoli accorgimenti, di collegare con un percorso pedonale in modo migliore la zona di Fontanella con il centro. Ora servirebbe però anche una riqualificazione degli edifici esistenti».
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