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Pontedera

Dorme nella mensa poi fa colazione e anche una doccia

Dorme nella mensa poi fa colazione e anche una doccia

PONTEDERA. Uno yogurt per mettere qualcosa nello stomaco, un posto sicuramente meno freddo della strada dove trascorrere la notte e, infine, una doccia per affrontare la giornata seguente. È andata...

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PONTEDERA. Uno yogurt per mettere qualcosa nello stomaco, un posto sicuramente meno freddo della strada dove trascorrere la notte e, infine, una doccia per affrontare la giornata seguente. È andata così l’altra notte all’interno della mensa centralizzata per le scuole, gestita dalla Camst, che si trova in via Dante, in una parte della struttura che ospita la scuola media Pacinotti. Probabilmente un balordo che non aveva altra soluzione che cercare riparo dove sembra davvero molto, sicuramente troppo facile entrare: in una scuola.

«Purtroppo le porte con maniglie anti panico sono facilissime da aprire dall’esterno - dice l’assessore all’istruzione del Comune di Pontedera, Liviana Canovai - E anche in questa circostanza sembra che l’intrusione sia avvenuta così».

Secondo quanto spiegato, si sarebbe trattato di una persona sola che ha avuto l’accortezza di svegliarsi in tempo per mangiare qualcosa e lavarsi, prima che arrivasse il personale in servizio per la preparazione delle pietanze destinate agli studenti.

La mensa di via Dante serve pasti per le mense dei plessi scolastici che fanno capo agli istituti comprensivi Pacinotti e Curtatone. In pratica le scuole del centro. Un servizio che, malgrado la presenza notturna segnalata ai carabinieri che indagano sull’accaduto, non è stato interrotto. «Il personale della mensa si è messo subito al lavoro per pulire ed eliminare le poche tracce lasciate da chi ha usato i locali come dormitorio - riprende Canovai - Infatti, i pasti sono stati serviti normalmente ai ragazzi».

È l’ennesimo episodio ai danni delle scuole e mette in evidenza la facilità con cui si può entrare negli edifici. A questo proposito, l’assessore Canovai spiega: «A giorni all’istituto Gandhi, Fuori del Ponte, avvieremo in maniera definitiva il sistema di allarme e videosorveglianza. Mentre stiamo rimettendo in funzione gli allarmi già presenti nelle altre scuole. Si spera che questi accorgimenti, insieme a una maggiore presenza delle forze dell’ordine, servano come deterrente per evitare che si ripetano fatti del genere».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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