Il Tirreno

Pontedera

Una piccola stella volata in cielo: l’abbraccio di un paese per Anita

Sabrina Chiellini
Una piccola stella volata in cielo: l’abbraccio di un paese per Anita

Pontedera: dolore al funerale della bambina di quattro anni uccisa da una malattia scoperta poco dopo la nascita. Messaggi di cordoglio e tanti palloncini bianchi per ricordarla. «La nostra sorellina ci ha lasciato»

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PONTEDERA. Una piccola stella volata nel cielo. Salutata per l’ultima volta con tanti palloncini bianchi, liberati in un cielo grigio, davanti alla chiesa. I bambini come Anita, 4 anni, dovrebbero poter conoscere solo il sorriso. Invece per lei il destino aveva deciso diversamente già alla nascita. Una terribile diagnosi non aveva tolto le speranze ai suoi genitori che hanno fatto tutto quello che era possibile. Operazioni e lunghi ricoveri al Meyer hanno accompagnato i quattro anni di vita della bambina. Un mese e mezzo fa la situazione si è delineata in tutta la sua gravità e lei, stella adorata in famiglia, non ce l’ha fatta. È il momento del pianto: scorrono davanti agli occhi i ricordi di questi quattro anni. Anita è morta domenica, lasciando un grande vuoto. Tutto il paese del Romito e di Val di Cava - la famiglia della bambina abita in Val di Cava – si è stretto intorno ai genitori, Samuele e Angela, piegati da un dolore che li avrà sfiorati nei pensieri chissà quante volte, anche se speravano che questo giorno fosse il più lontano possibile. Ma sapevano che non avrebbero potuto vincere una battaglia tanto difficile contro una malattia così rara. Loro sapevano tutto, avevano più volte chiesto ai medici dell’ospedale pediatrico di Firenze, sperando in una risposta di speranza. Invece ieri si sono trovati, circondati dall’affetto di tanti, a dover abbracciare Anita per l’ultima volta nella piccola bara bianca, coperta da rose e fiori colorate. Difficile anche per don Martino, il parroco, trovare le parole all’omelia, se non quelle dell’invito alla fede per superare un momento come questo. Lo sguardo è verso la piccola bara. Il silenzio è la sola risposta.

«La nostra piccola sorellina Anita ci ha lasciato», ha cominciato così le sue riflessioni il parroco. La comunità del Romito e Val di Cava, anche se in maniera discreta, ha cercato di stare vicino alla famiglia colpita da questo dolore. E lunedì 30 in tanti hanno voluto essere presenti al funerale. In chiesa anche il sindaco di Ponsacco Francesca Brogi e il vicesindaco, molti amici dei genitori e dei nonni, che sono molto conosciuti a Pontedera e Ponsacco. Tanti i messaggi di dolore per il «piccolo Angelo sceso dal cielo». Come questo lasciato su Facebook per Anita: «Hai avuto poco tempo per scoprire questo mondo che Dio ha voluto richiamarti con lui. Ora non soffrirai più, starai sempre bene lassù! Lasci i tuoi con un ricordo indelebile. Avrai modo di incontrarli di nuovo un giorno. Ora hai il compito di proteggerli per tutto l'amore che ti hanno dato e voluto anche se hanno avuto poco tempo per dimostrartelo. Ti ameranno per sempre e parleranno con te, purtroppo non potrai rispondere. Loro sanno che tu vivi ancora, anche se lontano da loro. Addio piccolo Angelo».

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