Il Tirreno

Pontedera

«L’Asl mantenga le promesse sulla dialisi»

«L’Asl mantenga le promesse sulla dialisi»

Una delegazione di Forza Italia chiede il rispetto dei progetti sul nuovo reparto dell’ospedale

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PONTEDERA. Sono otto anni, mese più mese meno, che all’ospedale Lotti di Pontedera si parla di costruire un nuovo reparto da destinare alla dialisi. I soldi, inizialmente stanziati dall’Asl 5 di Pisa, sono poi stati destinati ad altri investimenti. Non è stato posato un mattone e i pazienti continuano a fare le terapie salvavita in container che costano all’Asl cinquemila euro di affitto al mese.

Tre mesi fa il vicepresidente della Commissione sanità e capogruppo di Forza Italia in consiglio regionale, Stefano Mugnai, ha presentato un’interrogazione all’assessore regionale alla sanità, ma non ha avuto alcuna risposta. Per questo ieri una delegazione di Forza Italia, insieme a Mugnai, ha organizzato una conferenza stampa al Lotti con l’intento di tenere viva la questione. Erano presenti i consiglieri comunali Federica Barabotti e Domenico Pandolfi, Raffaella Bonsangue e Alessandro Rocchi, rispettivamente coordinatore provinciale e comunale di Fi.

«Mozioni, interrogazioni, sopralluoghi, interessamento diretto del sindaco - hanno detto -: negli ultimi due anni al fianco e nell’interesse dei malati abbiamo fatto tutto quanto era nelle nostre prerogative ma nulla: non se ne viene a capo. Bisogna che l’azienda sanitaria e la Regione si mettano in condizione di mantenere la promessa di costruire un plesso in muratura, e che nel frattempo, vista anche l’incertezza in cui la riforma della sanità in itinere getta le Asl, compresa la 5 di Pisa, si decida a spostare la terapia dai container individuando uno spazio adeguato nell’edificio ospedaliero. Non si chiede tanto: che non ci piova, magari, ecco».

Si chiede di intervenire anche per migliorare le condizioni igienico-sanitarie di una stanza nel reparto di medicina con cinque posti letto per dializzati. I malati dell’Aned, rappresentati durante la conferenza stampa dal loro consigliere Maria Cristina Venturi, dopo anni di segnalazioni hanno scelto la via dell’esposto ai carabinieri del Nas. Forza Italia si schiera al gran completo al loro fianco: «Noi siamo dalla parte dei malati che pagano le tasse e i ticket - hanno detto Mugnai, Bonsangue, Rocchi, Barabotti e Pandolfi – e a cui il sistema sanitario regionale deve un servizio di assistenza e cura per lo meno decente. Chi lo spiega a queste persone che, invece di tenere, la sanità regionale, per colpa della riforma Rossi, sta involvendo?».

Infine, una serie di domande di carattere economico: chi paga per tutto questo? L’Asl sta ristrutturando il vecchio reparto in vista di realizzare il nuovo (da due milioni di euro).

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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