Gioco
Il magistrato: va migliorata la gestione dei beni confiscati alle imprese mafiose
Servono «nuove forme di gestione dei beni confiscati alle aziende mafiose, altrimenti la lotta alla mafia su questo versante sarà inefficace». Lo ha detto Catello Maresca, magistrato della Dda di...
Servono «nuove forme di gestione dei beni confiscati alle aziende mafiose, altrimenti la lotta alla mafia su questo versante sarà inefficace». Lo ha detto Catello Maresca, magistrato della Dda di Napoli, ospite ieri a Cascina al 21/o vertice antimafia promosso da Fondazione Caponnetto, Comune di Cascina e Regione Toscana e svoltosi nel ridotto della Città del teatro. «Se la gestione dei beni immobili confiscati ai mafiosi ha buoni esiti - ha spiegato Maresca - altrettanto non si può dire della gestione dei beni confiscati alle aziende mafiose, perché in Italia la legge stabilisce che i beni confiscati alla mafia devono essere destinati a finalità sociali. Ma quale finalità sociale può avere un capannone industriale in una zona sperduta delle campagne o un garage o un magazzino in un quartiere degradato? Occorre che lo Stato trovi il modo di monetizzare questi beni e magari utilizzarne i proventi per finalità sociali».
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