Il Tirreno

Pontedera

Anziano spara al cane, poi si uccide

Anziano spara al cane, poi si uccide

Tragedia della depressione: l’uomo ha telefonato al figlio («Vieni a casa, ti devo parlare»), poco dopo si è tolto la vita

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PONTEDERA. Ha portato con sé nell’ultimo viaggio verso la morte anche la cagna di razza Breton, fidata compagna di tante giornate di caccia. Uniti dallo stesso tragico destino. Ma prima di uccidersi, un pensionato che abitava nel comune di Pontedera ha telefonato al figlio.

«Vieni a casa, ti devo parlare», questo il tenore della richiesta al familiare prima di premere il grilletto del fucile da caccia e di togliersi la vita. Il figlio, arrivato pochi minuti dopo, ha trovato il genitore in garage in un lago di sangue. Era ormai senza vita, accanto alla cagna a cui aveva sparato prima di togliersi la vita.

Disperato, il figlio ha chiesto aiuto al 118 che ha inviato sul posto un’ambulanza con il medico anche, se ormai l’uomo era morto e ogni tentativo di strapparlo al suo terribile destino era inutile. Voleva morire, era depresso il povero pensionato.

Non aveva mai completamente accettato il distacco dalla moglie, morta alcuni anni fa. Lentamente si era lasciato prendere da quell’oscuro male di vivere che gli aveva tolto la capacità di apprezzare anche le piccole cose della vita quotidiana.

Lui, che era conosciuto per il suo carattere riservato, che era abituato a tenere per sé il suo dolore e le difficoltà, all’improvviso deve avere considerato tutto questo troppo difficile da sopportare.

Si è sparato e ha fatto in modo che il suo cadavere venisse ritrovato subito accanto a quello della sua cagna di 11 anni. Quella telefonata al figlio suona come il suo congedo e testamento. In casa dell’anziano la polizia, che ha effettuato un lungo sopralluogo per ricostruire gli ultimi momenti di vita del pensionato, non ha trovato biglietti indirizzati ai familiari per spiegare le ragioni del tragico gesto.

La richiesta di aiuto al 118 di Pisa è arrivata poco prima delle 9, ma la polizia è rimasta nell’abitazione del pensionato per buona parte della mattinata, sia con gli agenti della scientifica che con il medico legale che ha effettuato un sopralluogo in cerca di conferme rispetto alla ricostruzione del suicidio.

I familiari, in particolare il figlio che ha fatto la triste scoperta, hanno spiegato di non saper trovare una motivazione all’ultimo gesto dell’anziano.

Sulla morte del pensionato è stata aperta un’inchiesta e la salma è stata trasportata all’istituto di medicina legale a Pisa per l’autopsia. Dei rilievi si è occupato il commissariato di polizia.

Con un grande dolore nel cuore e mille interrogativi, il figlio ha seguito tutte le fasi successive alla tragica scoperta fino alla rimozione del cadavere, a fine mattina.

Sabrina Chiellini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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