Sicurezza
Rimossa di nuovo un’auto in dotazione al Comune
La vettura ecologica era stata parcheggiata in piazza Cacciamano dov’era prevista una iniziativa con le scuole dedicata all’educazione stradale
CASCINA. Un’altra auto elettrica messa dal Comune a disposizione dei cittadini viene rimossa in maniera coatta e sale la rampa del carro attrezzi. Sembra quasi impossibile ma è successo realmente, ieri mattina, in piazza Cacciamano a San Frediano Settimo. Nella piazza, dietro la vecchia scuola materna ormai dismessa, era in programma una mattina di lezioni di educazione stradale per le scuole. Una cosa è certa: gli alunni ricorderanno che se un automobilista parcheggia in divieto di sosta può correre il rischio che la sua auto venga... rimossa. Il Comune aveva disposto l’ordinanza per limitare la sosta e la circolazione sulla piazza che doveva essere invasa dai bambini. Anche questa volta però, esattamente come era successo all’inizio del mese con Mercantico nel centro di Cascina, chi ha firmato l’ordinanza deve essersi dimenticato che nella piazza ci sono gli spazi per le auto “verdi”.
Sarebbe stato sufficiente disporre un divieto di sosta nella piazza ad esclusione degli stalli delle auto elettriche. Invece non c’è niente da fare. Cascina non è immune dai corsi e ricorsi storici.
Così ieri mattina la polizia municipale, incaricata di fare rispettare il divieto di sosta e di garantire la sicurezza dei bambini, si è trovata davanti a una decina di auto lasciate in divieto. I vigili hanno atteso alcuni minuti e così la maggior parte degli automobilisti ha spostato la proprie vetture evitando una ricca sanzioni. Quattro i mezzi rimasti saldamente ancorati sulla piazza. Per tutti è scattata la rimozione con l’intervento del carro attrezzi.
Nello stupore generale è stata rimossa – ma è mai possibile? - ancora una volta una delle macchine che il Comune ha messo a disposizione dei cittadini, intenzionati a privilegiare le energie rinnovabili. La società che si occupa del noleggio delle vetture non era stata informata del divieto di sosta esteso a tutta la piazza senza fare eccezione per le vetture “verdi”. Cosa che invece avverrà per via Palestro a Cascina dove si svolge il mercatino ogni prima domenica del mese.
È chiaro che dopo avere visto in azione il carro attrezzi tra i cittadini c’è stato anche chi si è chiesto qualcosa di più. Chi paga il conto e la multa? Chi ha sbagliato? Domande a cui gli amministratori forse staranno cercando una risposta.
Sabrina Chielini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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