Attenzione
Negozio di computer viene svaligiato per la terza volta
SAN MINIATO. Per entrare nel negozio non hanno usato sistemi sofisticati come i chip dei prodotti informatici esposti nelle vetrine. Hanno semplicemente cominciato a colpire con un’ascia la vetrata...
SAN MINIATO. Per entrare nel negozio non hanno usato sistemi sofisticati come i chip dei prodotti informatici esposti nelle vetrine. Hanno semplicemente cominciato a colpire con un’ascia la vetrata della porta d’ingresso fino a infrangerla. I danni causati a Dimensione Pc a San Miniato Basso, un centro di vendita, riparazione e assistenza sono ingenti. Ci sarà da riparare la porta, certo. Ma anche da rimediare al furto di computer, tablet e smartphone.
Il raid, messo a segno all’una e un quarto della notte, non è stato neppure ripreso dalle telecamere installate sia all’esterno che all’interno del negozio. Le prime, infatti, non sono riuscite a inquadrare la scena, a causa della loro posizione. Le seconde non registrano. Servono solo a vedere in tempo reale le varie aree dell’attività commerciale.
Niente, quindi, che può servire in questi casi per provare a individuare gli autori del furto. Nelle mani dei carabineri è rimasta soltanto l’ascia usata per aprire lo squarcio nella vetrata e poi entrare nel negozio. Evidentemente, l’attrezzo è stato abbandonato per la fretta di fuggire una volta arraffati i computer portatili e i circa quindici prodotti informatici tra tablet e telefoni cellulari di ultima generazione.
Pochi elementi, quindi, per far decollare le indagini. Di certo, in questa vicenda, c’è l’attività preparatoria per colpire un’attività situata in una zona dove non ci sono tantissime abitazioni. Con un po’ di fortuna e accortezza, quindi, le possibilità di svegliare qualcuno coi colpi d’ascia sulla vetrata sarebbero state minime. E così è andata, visto che nessuno ha visto né sentito qualcosa.
Un altro aspetto che denota l’accurata preparazione del furto è stata quella di colpire in un periodo dell’anno in cui le attività commerciali, specie quelle d’informatica, si riforniscono in vista degli acquisti di Natale.
«Al momento stiamo facendo l’inventario di quello che manca – spiega Domenico Ragone, il titolare – Senza dubbio, però, il danno sarà di alcune migliaia di euro».
Per l’attività di Ragone, i furti rappresentano ormai una sorta di ricorrenza annuale.
«È il terzo in tre anni – rivela – il primo nella nuova sede al centro Castellonchio. I colpi sono sempre stati messi a segno nella seconda metà di novembre, quando i negozi come il nostro si riforniscono di prodotti in vista del Natale».
Un episodio che ha fatto pensare a un furto è stato segnalato alla Pc System di Bientina, azienda che opera nel campo dei software informatici. L’altra notte i carabinieri sono stati allertati per quella che sembrava un’intrusione. Una volta arrivati in via Marco Polo, la strada che divide i Comuni di Calcinaia e di Bientina, i militari dell’Arma hanno notato una finestra rotta. Ma, dopo una prima ricognizione all’interno dell’azienda, che conta numerosi dipendenti e che, quindi, ha una grande dotazione di computer e apparecchiature elettroniche, è sembrato non mancare niente. Per questo al comando dei carabinieri di Pontedera non sono state presentate denunce di furto. Secondo quanto spiegato, può darsi che i ladri avessero intenzione di rubare all’interno della ditta. Ma che, una volta rotta la finestra, siano stati costretti a fuggire per l’arrivo di qualcuno attirato dal rumore dei vetri in frantumi.
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