Attenzione
Una class action contro Trenitalia
Pomarance: le mamme degli studenti organizzano una protesta per i ritardi del Saline-Cecina
POMARANCE. Una class action contro Trenitalia per i ritardi del Saline-Cecina, ma anche una manifestazione alla stazione della cittadina del Livornese per provare a cambiare una situazione che sta diventando insostenibile. È quanto hanno deciso un gruppo di mamme di studenti di Pomarance che ogni mattina salgono sul treno alla stazione di Saline di Volterra, senza avere la certezza di arrivare in tempo per prendere il bus navetta che, a Cecina, li porta a scuola.
«Non siamo contro il treno - dice Tiziana Gastaldo, una delle mamme che ieri mattina ha incontrato il consigliere del Comune di Pomarance, con delega ai trasporti pubblici, Loriano Fidanzi - ma vogliamo che questi problemi siano risolti. I ragazzi arrivano spesso in ritardo a scuola. Ma a noi nessuno ci rimborsa dei soldi mal spesi. Chiediamo che sia istituito il servizio di autobus in attesa che vengano realizzati interventi per eliminare i problemi».
Una situazione che era già emersa nelle ultime settimane. Sabato scorso i pendolari avevano vissuto una giornata nera, con un ritardo di mezzora all’andata e la soppressione del treno per il ritorno con il bus sostitutivo che è arrivato dopo due ore. «Siamo dovuti andare a Cecina a prendere i ragazzi - racconta un’altra mamma, Esmeralda Martignoni - e questo è uno dei tanti episodi che si sono verificati dall’inizio dell’anno. Paghiamo 90 euro al mese per un servizio inesistente. Per questo ci stiamo organizzando con i responsabili del Comitato pendolari della Valdicecina per una class action nei confronti di Trenitalia, in modo da ottenere un risarcimento danni».
L’altra iniziativa sarà fatta alla stazione di Cecina, cercando di coinvolgere i responsabili e gli studenti delle scuole frequentate dai ragazzi delle mamme di Pomarance.
Andreas Quirici
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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