Italia
Sei “app” per il turismo prodotte dagli studenti
SAN MINIATO. Corre in rete e sui telefonini il turismo del futuro. È in quest'ottica che gli alunni dell'istituto tecnico commerciale Cattaneo, sezione Turismo, hanno sviluppato in questi mesi,...
SAN MINIATO. Corre in rete e sui telefonini il turismo del futuro. È in quest'ottica che gli alunni dell'istituto tecnico commerciale Cattaneo, sezione Turismo, hanno sviluppato in questi mesi, insieme a professori e responsabili della ditta specializzata “Map2app”, varie applicazioni per smartphone dedicate al turismo e alle realtà del territorio. Un lavoro portato avanti attraverso gli ultimi due anni dalle classi quarte e quinte della sezione BT. Sei “app” completamente autoprodotte, scaricabili gratuitamente sul cellulare dal Play Store di Google, dedicate alla scuola che frequentano (It Cattaneo), alla Via Francigena, alla città di Londra in inglese (London), con riferimenti d’interesse turistico e sulla stessa città di San Miniato (Sanminiatoapp). Strumenti pensati per i visitatori che vengono in Italia e per coloro che decidono di andare all’estero, ma anche, nel caso dell'app dedicata alla scuola, a fini di promozione dell'istituto presso le scuole medie del territorio, con informazioni sulla storia, le attività, i progetti, i contatti e molto altro.
«Il turismo è uno dei motori fondamentali del nostro territorio – ha dichiarato il sindaco Vittorio Gabbanini, che ha accolto i ragazzi ed il preside Alessandro Frosini in Comune con l’assessora alla scuola Chiara Rossi – un settore su cui stiamo investendo molte risorse. Portare avanti progetti come questo, che nascono proprio dai nostri giovani e vanno a migliorare la visibilità di San Miniato, mettendo in campo l’ingegno, sono da premiare. Siamo grati al Cattaneo per la collaborazione».
Applicazioni pensate e realizzate in toto dai ragazzi, anche sul fronte dei contenuti. «È tutto frutto dell'impegno e del lavoro dei ragazzi, che ci si sono cimentati attraverso l’anno – assicurano le due professoresse Elena Marianelli e Ida Melai, che hanno seguito il progetto, nato dopo l'esperienza del convegno annuale Lubec (Lucca Beni Culturali) – Loro infatti hanno raccolto tutte le informazioni necessarie, costruendo un archivio di fotografie tutte originali, fatte durante le gite scolastiche ed escursioni, come quello sulla via Francigena». (n.d.m.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google