Sicurezza
Musica, canti e scarpe rosse contro la violenza
PONTEDERA. Oggi ricorre la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. La Sezione soci coop di Cascina, in collaborazione con la Città del teatro e la Consulta delle pari opportunità e...
PONTEDERA. Oggi ricorre la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne.
La Sezione soci coop di Cascina, in collaborazione con la Città del teatro e la Consulta delle pari opportunità e della democrazia di genere del Comune di Cascina organizza "Corpus Magicus - Poesia, musica e canto a fianco delle donne", che si svolgerà alle 16.30 al Centro dei Borghi di Navacchio, con l'attrice Serena Gatti che, accompagnata dalla chitarra di Raffaele Natale, ricorderà la giornata con una performance artistica.
La Consulta delle pari opportunità di Cascina, inoltre, collaborerà alla realizzazione dell'evento ad ingresso libero che la Città del teatro, il 18 dicembre prossimo, dedicherà al tema della violenza sulle donne, con la proiezione serale di "Niente di rotto", collage di video interviste raccolte presso i centri anti violenza, cui seguirà l'incontro con l'autore, Andrea Ciommiento. Sempre nel pomeriggio del 18 dicembre sarà aperto al pubblico anche il laboratorio di drammaturgia sociale e messa in scena "Altre storie sul genere", rivolto ad attrici ed attori, autrici ed autori, operatrici e operatori del sociale (info: formazione@lacittadelteatro.it o www.lacittadelteatro.it).
Dal 1999, le Nazioni unite hanno individuato nel 25 novembre la giornata internazionale contro la violenza sulle donne invitando governi, organizzazioni e organi di informazione a sensibilizzare la società sulla violenza di genere.
Il problema della violenza di genere è presente anche in provincia di Pisa. L'associazione Casa della donna di Pisa, che gestisce un centro antiviolenza, e la Rete delle associazioni contro la violenza alle donne hanno presentato il rapporto "Un anno di violenze nelle zona pisana: dati novembre 2014-ottobre 2015".
«In dieci anni di attività - afferma Carla Pochini, presidente della Casa della Donna- grazie alle numerose azioni di sensibilizzazione, prevenzione, formazione, integrazione dei percorsi di uscita dalla violenza, è molto cresciuta nella nostra zona la conoscenza del problema della violenza di genere e circa 2.500 donne hanno trovato ascolto e sostegno per ricostruire un nuovo progetto di vita».
La coordinatrice del centro antiviolenza, Giovanna Zitiello, pone l'attenzione sull'analisi dei dati che permettono di mettere in evidenza gli aspetti più rilevanti del fenomeno.
«Constatiamo uno stabilizzarsi del numero delle donne che si sono rivolte al Telefono Donna (217) - spiega Zitiello - ma un aumento di donne che chiamano per chiedere un'opportunità di lavoro o di ospitalità (15%). È la crescente povertà, quella che rende le donne più fragili e ricattabili. Infatti il dato della disoccupazione continua a crescere: dal 30% dello scorso anno al 44%, e solo il 21% delle donne ha un contratto a tempo indeterminato».
Sempre nel periodo novembre 2014-ottobre 2015, al pronto soccorso di Pisa il "codice rosa" è stato attivato per 63 donne e 6 minori vittime di violenza. I dati del Consultorio familiare della zona pisana parlano di 33 donne prese in carico nel periodo in questione, per maltrattamenti fisici, sessuali o psicologici e di 71 colloqui di sostegno psicologico. Cinquanta invece le richieste di accoglienza fatte da donne per essere accolte presso le strutture dell'associazione Donne in movimento.
Anche Volterra celebra la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. L'amministrazione comunale aderisce posizionando all'ingresso del Palazzo Comunale un paio di scarpe rosse con un pannello dove ognuno potrà lasciare un proprio pensiero.
A Pontedera da segnalare lo spettacolo organizzato all'Itis Marconi alle 9,30 dall'associazione Teresa Mattei (composta da studentesse) e coordinato da Chiara Lazzeri. Una serie di scarpe rosse simboleggeranno le violenze. Interverranno l'assessore alla cultura Liviana Canovai e la presidente della Commissione pari opportunità Chiara Bini. Dopo lo spettacolo all'Itis la giornata proseguirà al Montale con l'intervento, alle 10, della professoressa Cecilia Robustelli sull’educazione di genere.
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