Sicurezza
Muore al distretto Asl durante un intervento
La vittima è un ex tappezziere di Buti, aveva 71 anni
BIENTINA. Fatalità, malore o negligenza? Sarà l’autopsia a stabilire le cause che hanno provocato la morte di Ivano Masini, 71 anni, di Buti, mentre si trovava al distretto sanitario di Bientina per la pulizia del catetere venoso centrale (Picc).
Un trattamento di routine, a cui si era sottoposto altre volte, realizzato in uno degli ambulatori della struttura gestita dall’Asl 5 di Pisa.
Il pensionato stava lottando contro gravi problemi di salute. Il Picc gli era stato applicato proprio per agevolare la somministrazione di farmaci, tipica situazione di cui necessitano pazienti che hanno bisogno di un uso frequente di medicinali.
L’ex tappezziere, in pensione da alcuni anni ma molto conosciuto in zona, si sarebbe dovuto ricoverare all’ospedale Cisanello di Pisa proprio stamani per un intervento già programmato. L’ultimo in ordine temporale di una lunga serie di operazioni.
Ieri, quindi, è stato accompagnato al centro di Bientina dalla moglie, Michelina Di Bella, per effettuare il lavaggio del catetere tramite l’iniezione di una soluzione fisiologica. La donna ha riferito come si sono svolti i fatti al figlio Francesco.
«Abbiamo atteso il suo turno nella sala d’aspetto - ha raccontato Michelina Di Bella - Poi siamo entrati nell’ambulatorio per la pulizia del Picc. Ivano si è spogliato, si è sistemato sul lettino e, appena iniziata l’iniezione, ha accusato il malore».
Esponenti dell’Asl 5 di Pisa, dopo aver confermato che Masini si è sentito male durante il trattamento, hanno anche spiegato che il personale medico presente al distretto sanitario di Bientina è intervenuto subito per rianimare l’uomo. Poco dopo sono arrivati i carabinieri e un mezzo inviato dalla centrale del 118. Ma ogni tentativo di mantenere in vita l’anziano è stato inutile.
Una prima ricostruzione delle motivazioni che hanno causato la morte del settantunenne, fornita dalla Asl pisana, parla di «complicazioni dovute ai gravi problemi di salute di cui era affetto il pensionato».
Ma sarà compito dell’autopsia all’istituto di medicina legale di Pisa, dove si trova la salma, a fornire spiegazioni più approfondite della causa del decesso. L’esame, disposto dalla procura, è previsto nei prossimi giorni. A quel punto sarà tutto molto più chiaro.
«Mio padre aveva subito vari interventi chirurgici negli ultimi mesi - racconta Francesco, uno dei due figli della coppia, che ha proseguito l’attività lavorativa del genitore - Le sue condizioni di salute erano, di colpo, peggiorate l’anno scorso per due gravi problemi. Era entrato in sala operatoria nell’autunno del 2014 e poi due volte l’inverno successivo. Proprio in questi giorni avrebbe dovuto sottoporsi a un altro intervento. Ma quel Picc doveva tenerlo pulito in maniera costante. Per questo motivo, ogni tanto, andava al distretto sanitario di Bientina per sottoporsi al trattamento che, fino a questo momento, non gli aveva procurato nessun fastidio. Era routine in mezzo a una serie di problemi ben più gravi».
La notizia della morte di Ivano Masini si è diffusa rapidamente nella zona, suscitando cordoglio.
Andreas Quirici
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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