La manifestazione
La Pubblica assistenza investe e cresce
PONTEDERA. La Pubblica assistenza pontederese cresce. Nei servizi, nel numero dei soci e nel bilancio. Insediatosi il nuovo consiglio di amministrazione, nei prossimi tre anni l’ente si pone come...
PONTEDERA. La Pubblica assistenza pontederese cresce. Nei servizi, nel numero dei soci e nel bilancio. Insediatosi il nuovo consiglio di amministrazione, nei prossimi tre anni l’ente si pone come obiettivo anche l’ampliamento della sede di via Profeti. Intanto, la struttura rafforza l’offerta diagnostica con una nuova macchina per la risonanza magnetica della rachide cervicale, branchiale e lombare, dà alle stampe un calendario informativo e avvia un ambulatorio infermieristico domiciliare.
Nata nel 1882 e chiusa dal regime fascista nel 1938, la Pubblica assistenza dal 1982 opera sul territorio pontederese con profitto. Ogni anno, circa il 98% dei soci conferma la propria iscrizione, mentre i nuovi tesserati aumentano del 5%. Anche il fatturato dell’associazione sale e dopo il risanamento del bilancio, negli ultimi tempi le casse dell’ente si sono arricchite ogni anno del 10%-15%. «Spero che questo sia il mio ultimo triennio di lavoro - dice Claudio Ciabatti, presidente in carica dal 2001 - Dopo l’apertura della nuova sede, in questi quindici anni abbiamo raggiunto prima il pareggio di bilancio, per poi far crescere pian piano l’offerta dei servizi. Ora, l’assemblea dei soci chiede di continuare su questa strada, per rispondere sempre di più alle esigenze sanitarie della città».
I conti, insomma, tornano. Tanto che dal 2012 l’associazione è stata affiancata da una fondazione, istituita per gestire l’attività commerciale dell’ente. «Come associazione abbiamo il dovere di chiudere i conti in pareggio - continua Ciabatti - ma le richieste sempre più stringenti di prestazioni specialistiche da parte dei soci e l’andamento positivo sul piano economico, hanno fatto sì che la nostra struttura guardasse anche al privato. Da qui l’aumento dell’offerta diagnostica e la nascita della fondazione Pubblica assistenza Pontedera. Le prestazioni mediche private cedute dalla struttura sono calmierate e per i soci, riservano tariffe scontate del 20%».
Oltre ai servizi sanitari di emergenza e ordinari, alla diagnostica, alle onoranze funebri e ai diversi ambulatori specialistici; la Pubblica assistenza di Pontedera ha attivato dal 2011 un servizio di ambulanza veterinaria, utilizzata da molti per trasportare le carcasse dei propri animali domestici e non, verso gli inceneritori autorizzati. L’associazione offre poi i più comuni servizi sociali di trasporto persone, accoglie una palestra per la riabilitazione e da un anno ha aperto un ambulatorio ginecologico gratuito, riservato alle fasce di reddito più deboli e alle donne che vivono in situazione di disagio sociale. «Questo edificio non ci basta più - chiude Ciabatti - Nei prossimi mesi quindi presenteremo in Comune i progetti per il suo ampliamento. In totale il progetto richiederà un investimento di 1 milione di euro e la realizzazione di una struttura di 600 metri quadri».
Carlo Palotti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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