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Cinque giorni di prognosi per un giovane arbitro

Il campo sportivo a Fabbrica di Peccioli
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Il campo sportivo a Fabbrica di Peccioli

Bagarre durante la partita di calcio giovanile tra Fabbrica e Fratres Perignano. Espulsi alcuni giocatori della società padrona di casa, intervengono i carabinieri

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FABBRICA DI PECCIOLI. C’è grande attesa di conoscere quello che l’arbitro scriverà nero su bianco nel referto di fine partita dopo gli episodi accaduti a Fabbrica di Peccioli durante una partita degli juniores del Fabbrica contro i Fratres Perignano. Il giovane arbitro, che abita in Valdera, poco prima della fine del secondo tempo, dopo che in campo era successo un po’ di tutto e alcuni giocatori del Fabbrica erano stati allontanati con il cartellino rosso, ha chiesto l’intervento dei carabinieri. Successivamente, secondo quanto è emerso, il direttore di gara – al campo sportivo era arrivato insieme al padre – si è recato al pronto soccorso dell’ospedale Lotti di Pontedera e avrebbe un referto di cinque giorni, stando a quanto è stato comunicato ai dirigenti delle due società sportive.

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La partita è stata sospesa sul risultato di 4-2 a favore del Perignano. Sui fatti che hanno preceduto la sospensione della gara dovrà essere fatta chiarezza. «Era stata una partita corretta fino al 38esimo del secondo tempo – spiega Giorgio Sandri, direttore sportivo del Fabbrica – Poi, in seguito ad un fallo, l’arbitro ha avuto un’amnesia e, invece di espellere il 6 del Perignano, ha allontanato un nostro giocatore. In pochi minuti gli animi si sono surriscaldati e alla fine i giocatori espulsi della nostra formazione sono stati cinque. Poi il direttore di gara ha dichiarato sospesa la partita. Ci è stato riferito che l’arbitro dice di avere ricevuto uno schiaffo da un nostro giocatore. Noi non abbiamo visto. Certo è che, quando il direttore di gara ha tirato fuori in rapida successione i cartellini rossi, i ragazzi gli sono andati incontro, c’è stata un po’ di confusione. Ma non credo che siano state alzate le mani». Sono volate offese e critiche nei confronti dell’operato del giovane arbitro. «Giovedì vedremo il referto – aggiunge Sandri – Non credo ci saranno querele, anche se sono stati chiamati i carabinieri».

«L’arbitro ha espulso quattro giocatori e un dirigente del Fabbrica – dice il presidente dei Fratres Perignano, Stefano Bonsignori – quindi ha dovuto sospendere la partita. Noi non siamo rimasti in alcun modo coinvolti in quello che è avvenuto nei confronti del direttore di gara».
 

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