Sicurezza
Parco giochi degradato I lavori sono in ritardo
Mai partita la costruzione della nuova area in piazza Galilei
CASTELFRANCO. I mesi passano ma a Castelfranco la promessa di veder realizzato un parco giochi dove i più piccoli possano divertirsi in tutta sicurezza continua ad apparire un miraggio; e l’argomento, per tanti residenti, resta un tema caldo.
A saltare all’occhio dei cittadini è la situazione di forte degrado dell’ultimo parco giochi rimasto in paese, quello che si trova in piazza Garibaldi: qui, infatti, lo scivolo è inutilizzabile e ne è stata addirittura sigillata l’uscita con un pannello in plastica e la struttura portante è completamente imbrattata da disegni e scritte. In alcuni punti sono visibili anche i segni delle bruciature, lasciate da qualche vandalo.
La sporcizia e rifiuti di vario genere, che vengono gettati alla rinfusa intorno alla struttura, fanno da cornice al quadro di degrado urbano. Di conseguenza, in tanti si chiedono quanto ancora dovranno aspettare prima di veder realizzato uno spazio a misura di bambino, dove i piccoli potranno divertirsi in sicurezza.
L’amministrazione comunale aveva promesso di realizzare dei nuovi giochi in plastica riciclata nell’ormai da anni sguarnita piazza Galilei entro la primavera 2015, ma - come fatto sapere già ad agosto dall’assessore all’ambiente Federico Grossi - il progetto è stato rimandato a causa dei ritardi nell’approvazione del bilancio. Quest’ultimo, che ha il costo di 80mila euro (42mila dei quali sono il frutto di un finanziamento della Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato), consiste nella stesura di una pavimentazione in gomma colorata di 130 metri quadrati, sulla quale dovrebbe sorgere un castello composto da quattro torrette, due scivoli e un’altalena a due posti in plastica riciclata Revet proveniente dai punti di raccolta della Toscana. Il piano prevede anche l’installazione di giochi a molla, nuove panchine e la sostituzione totale della staccionata che costeggia viale 2 Giugno.
«Stiamo attendendo proprio in questi giorni le verifiche tecniche ed economiche per affidare i lavori - ha ripetuto l’assessore Grossi - Il 28 novembre abbiamo organizzato all’Orto di San Matteo un incontro con i cittadini che hanno adottato un’area verde, le associazioni e i comitati di via San Severo e di piazza Franceschini che si stanno formando attraverso il percorso partecipativo “Castelfranco bene comune” durante il quale presenteremo il progetto. I lavori inizieranno a breve. Il nostro impegno è quello di riqualificare anche altre zone, coinvolgendo gli abitanti. I cittadini, in questo modo, collaboreranno con l’amministrazione nelle opere di manutenzione. Nel caso di piazza Galilei, infatti, è la gelateria “Bottega del gelato” che si occupa dell’area verde e provvede allo sfalcio dell’erba. Questo è solo il punto di partenza. Per quanto riguarda piazza Garibaldi, invece, abbiamo intenzione di sostituire la vecchia illuminazione e le panchine, di rimuovere i giochi rotti e di ripristinare le altalene. Per farlo, però, dobbiamo attendere i finanziamenti per la riqualificazione urbana che potrebbero arrivarci dalla partecipazione ad un bando europeo».
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