Il dolore
Granata, un derby tutto da gustare
Al Lungobisenzio (ore 20.30) i ragazzi di Indiani sfidano una delle squadre più solide dell’intero campionato
PONTEDERA. In comune hanno una serie di risultati utili consecutivi che ha riempito d'entusiasmo i rispettivi spogliatoi. Non rientrano nella categoria delle "corazzate" della Lega Pro, ma fanno dello spirito di sacrificio e dell'organizzazione tattica il loro punto di forza. Perché se ognuno in campo sa perfettamente cosa deve fare, anche le "big" dagli ingaggi faraonici possono diventare avversari alla portata.
Lo sanno bene Alessio De Petrillo e Paolo Indiani. Allenatori di Prato e Pontedera. Il 21 novembre alle 20,30 saranno uno accanto all'altro. Sulle panchine del Lungobisenzio. In un derby da "tripla", come si usava dire un tempo per descrivere una gara dal pronostico incerto. I lanieri sul proprio terreno di gioco hanno già fermato la Spal e, nel turno scorso, la Maceratese. Le due super potenze, finora, del girone B. Con i successi al cospetto di Pistoiese e Rimini fanno sette punti nelle ultime tre gare per i biancazzurri. Dall'altra parte i granata: sei risultati utili consecutivi, miglior attacco del torneo e l'etichetta di "rivelazione" sempre più incollata addosso. Prato e Pontedera giocano bene a calcio, divertono e fanno punti. Gli amanti del pallone stasera potrebbero trovare pane fresco per i loro denti.
REBUS IN DIFESA. Nell'allenamento di ieri Indiani ha fatto trapelare pochissimo riguardo le sue decisioni per l'undici titolare. Di certo c'è che Vettori ha recuperato dall'infiammazione al gluteo e, salvo clamorose ricadute, sarà al centro della difesa insieme a Polvani, a protezione di Cardelli. Via libera dello staff medico anche per Simone Della Latta, padrone della mattonella davanti alla difesa. Altro punto fermo è l'attacco: Disanto, Cesaretti e Scappini. Il dubbio più difficile da sciogliere riguarda le corsie laterali di difesa. Molte soluzioni a disposizione di Indiani, che soltanto nella rifinitura di questa mattina sceglierà come disporre i suoi uomini. Andrea Gemignani prenderà possesso di una delle due fasce: quella di destra se a sinistra dovessero giocare Videtta o Sane. Quella mancina se la scelta dovesse ricadere su Risaliti, già utilizzato in qualità terzino destro in diverse occasioni.
IN DUE PER IL "10". Ballottaggio anche a centrocampo: Della Latta, Daniel Gemignani e uno tra Kabashi e Bonaventura. La prova sottotono del fantasista ex Den Bosch potrebbe favorire l'inserimento dal primo minuto del rifinitore cresciuto nella Virtus Entella. Tatticamente nessuna differenza, dato che entrambi accompagnano spesso l'azione offensiva diventando quasi attaccanti aggiunti in fase d'attacco.
QUI PRATO. Non dovrebbe cambiare molto rispetto alle ultime uscite Alessio De Petrillo, ex allenatore del Pontedera ai tempi della serie D, pronto a riproporre i suoi con il 4-3-1-2. A Chiricò e Kouamè, ivoriano classe '97 con doti atletiche da centometrista, le chiavi dell'attacco. Capello qualche passo indietro a fare da innesco per i due centravanti. Trio a centrocampo formato da Corvesi, Cavagna e Serrotti. Ghinassi e Boni centrali di difesa davanti a Rossi. Sugli esterni Ghidotti e Grifoni.
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