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Stop ai bivacchi, il Comune toglie le panchine

Stop ai bivacchi, il Comune toglie le panchine

L’intervento nella zona del Teatro Era a Pontedera, dove si trovavano spacciatori e senzatetto. Ma il laghetto è rimasto in condizioni pessime: acqua sporca e tanti rifiuti

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PONTEDERA. Per fronteggiare quella che stava diventando una vera e propria emergenza-bivacchi mesi fa erano stati chiusi, con intervento in muratura, alcuni locali a servizio del circolo Bertelli, in viale Italia. Ora il Comune ha fatto un altro passo in avanti sulla strada del contrasto a chi usa gli arredi urbani come se fosse a casa sua. Per limitare la presenza dei numerosi migranti che ogni giorno stazionavano davanti al teatro Era o dormivano sulle panchine installate lungo viale Italia e vicino al teatro, si è deciso di togliere il problema alla radice.

Le panchine diventate di uso esclusivo di senzatetto - pochi i residenti che vi si avvicinavano - sono state rimosse. Basta fare una passeggiata davanti al teatro per rendersi conto che i comodi arredi sono spariti. Smontati. Nella speranza che l’intervento possa aiutare a ritrovare un minimo di decoro nel quartiere. Tuttavia, per completare l’opera, l’amministrazione comunale dovrà compiere un ulteriore passo e occuparsi della manutenzione del laghetto che si trova all’ingresso del teatro stesso.

Negli ultimi mesi, soprattutto da quando sono aumentati i bivacchi all’esterno dell’imponente struttura, il laghetto è diventato una grande pattumiera. Sul fondo si possono pescare lattine, bottiglie, sacchetti e cartaccia varia. Ma nell’area sono stati abbandonati anche alcuni indumenti.

L’acqua è diventata di colore marrone, probabilmente non viene sostituita da molto tempo. In origine il laghetto doveva essere una parte integrante dell’impianto anti incendio del teatro stesso. Tuttavia, visto che l’acqua è sporca e piena di detriti, non può essere usata con questo scopo. Per cui è capitato, soprattutto in occasione di spettacoli con una larga partecipazione di pubblico, che il teatro si sia dovuto attrezzare in maniera diversa facendo intervenire un’autobotte che resta parcheggiata all’esterno per tutta la durata dello spettacolo. Il ricorso al mezzo impiegato per l’anti incendio ha comunque un costo aggiuntivo per il teatro comunale.

Panchine e laghetto sono due aspetti dello stesso problema, quello del degrado che si è fatto largo nel quartiere anche se i controlli e la vigilanza sono stati aumentati anche per contrastare lo spaccio. I cittadini che abitano nel quartiere di Fuori del Ponte segnalano il problema e chiedono al Comune di Pontedera di provvedere in tempi rapidi. C’è anche chi ha scattato alcune foto e le ha pubblicate sui social network per documentare la sporcizia presente nel laghetto. Le condizioni in cui si trova il laghetto non sono certo una buona presentazione per il teatro, di cui è direttore Roberto Bacci, che richiama migliaia di spettatori nel corso della programmazione annuale e nel corso dei vari eventi che vengono organizzati.

 

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