Sicurezza
«Il Comune pulisce gli alloggi»
La replica dell’amministrazione rispetto al degrado nelle ex scuole
CASCINA. La ex scuola Favilla e la ex scuola media di Titignano sono due strutture di accoglienza temporanea per nuclei familiari in emergenza abitativa. Il Comune spiega come si procede con l’assegnazione di questi spazi alle famiglie.
«Nella ex scuola “Favilla” sono attualmente ospitati due nuclei familiari, mentre altri due nuclei familiari hanno occupato abusivamente i rispettivi alloggi. Per tali occupazioni abusive, che costituiscono un reato, sono già in essere due provvedimenti di sgombero, che faranno seguito allo sgombero già effettuato ad aprile scorso di un terzo nucleo familiare che occupava, anch'esso abusivamente, una parte della struttura», afferma l’amministrazione. Al tempo stesso il Comune ricorda che in base alla nuova legge regionale sulle case popolari, «chi occupa in maniera abusiva un alloggio perde qualsiasi diritto a vedersi assegnata una casa di edilizia residenziale pubblica. Nella ex scuola media di Titignano, invece, sono presenti tre nuclei familiari». Ogni volta che il Comune assegna gli alloggi ad un nuovo nucleo familiare, «provvede alla risistemazione dei locali con pulizie, ritinteggiature e ripresa degli intonaci, sia all'interno che all'esterno. L'ultimo intervento è del settembre scorso, quando, in via del tutto eccezionale, il comune ha provveduto anche alla pulizia dei vani scale, a ripulire i giardini da erbacce, rifiuti e materiali di scarto, precisando però che la cura di tali spazi è degli inquilini delle strutture. Se a nemmeno due mesi da tale pulizia gli spazi risultano nuovamente degradati da rifiuti e scarichi, ciò è imputabile alla maleducazione e alla mancanza di senso civico di alcune persone che continuano a trattare gli spazi comuni come una discarica».
Per questo il Comune sta lavorando alla condivisione «di un disciplinare che stabilisca, anche per scritto, quali devono essere la regole di buona convivenza nelle due strutture. Per rimuovere le auto abbandonate il Comune sta conducendo le indagini per risalire ai rispettivi proprietari. Come noto, Cascina è un comune ad alta tensione abitativa. A Cascina esistono circa cinquanta famiglie su cui pesa un provvedimento di sfratto esecutivo. Oltre a cercare di fronteggiare questa situazione giorno per giorno con alloggi temporanei e percorsi di reinserimento dei nuclei familiari più fragili, l'amministrazione comunale interverrà anche a lungo termine. Cascina ha ottenuto un finanziamento di 650mila euro dalla Regione Toscana per ristrutturare la ex scuola media di Titignano, dove saranno realizzati sei nuovi alloggi di emergenza abitativa».
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