Toscana
È a rischio d’estinzione la polizia provinciale
Sono soltanto dodici gli agenti in servizio, a causa di una ulteriore riduzione si temono ripercussioni negative sulla tutela dell’ambiente in Valdicecina
POMARANCE. Sebbene si annuncino salvataggi, in via di estinzione la polizia provinciale. Da gennaio ad oggi, in provincia di Pisa, il personale in forze alla polizia provinciale è passato da 20 a 12 agenti. Fino ad ora gli agenti della polizia provinciale hanno svolto funzioni di controllo preventivo, nonché di indagine su reati ambientali che variano dalla pesca di frodo all’inquinamento dei corsi d’acqua, dalla tutela della fauna selvatica alla raccolta e vendita non autorizzata di funghi e tartufi. Prevengono e reprimono il bracconaggio e il traffico illegale di carne; di conseguenza la vendita non controllata di carne ai ristoranti e dunque la salute delle persone.
Sul territorio dei comuni di Pomarance, Volterra e Castelnuovo Valdicecina operano attualmente due agenti di polizia provinciale, sei giorni su sette. Già di per sé una quantità esigua di personale per un territorio di circa 568 kmq. A questi ritmi nei prossimi anni, sul territorio della provincia di Pisa, la polizia provinciale potrebbe davvero essere smembrata e, aspetto ancor più preoccupante, svuotata delle sue funzioni fondamentali di salvaguardia ambientale.
«La Regione ha stanziato fondi, ma siamo comunque in balìa delle iniziative delle singole Province – spiega Viviana Viviani, polizia provinciale di Pisa e rappresentante Aipp (Associazione italiana agenti e ufficiali di polizia provinciale) - La legge 78 del 2105 ha lasciato la possibilità di tenere in Provincia solo il personale necessario a svolgere le funzioni fondamentali dell’ente: viabilità ad esempio. Nonostante una recentissima legge regionale (la 22 del 2015) avesse ridato le competenze anche in campo ambientale alle Province, le polizie provinciali ad oggi rischiano di essere smembrate tra uffici sanzioni del codice della strada (autovelox), parcheggiati in qualche ufficio come personale amministrativo oppure passati alle polizie municipali. Di fatto, abbiamo subito una decimazione. Ma con tutte le funzioni riprese, dato che la Regione pare abbia intenzione di fare una convenzione con le Province per la vigilanza ambientale. Esempio: a Pisa, a gennaio 2015 eravamo in 20 tra agenti e ufficiali e comandante, adesso siamo 12 comandante compreso. L'accordo tra Regione e Province, forse, è solo una foglia di fico?».
Gianni Bianchi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
