Il Tirreno

Pontedera

L’appello del sindaco

«La zona distretto mantenga l’autonomia»

«La zona distretto mantenga l’autonomia»

VOLTERRA. Le zone distretto mantengano la loro autonomia. È l’appello lanciato dal sindaco di Volterra, Marco Buselli, durante l’assemblea della Società della Salute, di cui è presidente. All’appuntam...

2 MINUTI DI LETTURA





VOLTERRA. Le zone distretto mantengano la loro autonomia. È l’appello lanciato dal sindaco di Volterra, Marco Buselli, durante l’assemblea della Società della Salute, di cui è presidente. All’appuntamento erano presenti anche rappresentanti delle altre amministrazioni comunali della Valdicecina e collaboratori di Edoardo Majno, responsabile dell'area Usl Toscana Nord Ovest.

Per zona distretto s’intende il livello locale di governo dal punto di vista della sanità regionale. In Toscana ce ne sono 34, dove sono avviate le sperimentazioni del nuovo modello organizzativo rappresentato dalle unità di cure primarie. Buselli ha chiesto, a fronte della riduzione che verrà operata delle zone distretto in Toscana, di mantenere l'autonomia delle zone disagiate, periferiche, insulari e montane.

«Nel nostro caso - ha spiegato Buselli - siamo di fronte ad una zona distretto in cui si riescono ad affrontare i problemi con un alto profilo. Tutto è improntato all'integrazione socio-sanitaria, in cui il ruolo di responsabile di zona coincide con quello di direttore della Società della Salute che, in Valdeicecina, è una struttura snella e con personale molto motivato. E questa organizzazione ha permesso negli anni, anche a fronte di tagli enormi, di mantenere livelli dignitosi e di garantire i servizi. In poche parole, ha permesso che nessuno rimanesse indietro. Non possono quindi essere determinanti i parametri numerici, ma si deve considerare l'omogeneità e le caratteristiche di un ambito. Guardandoci intorno, le zone limitrofe hanno, nella maggior parte dei casi, caratteristiche che ci parlano di aree fortemente urbanizzate, dove le peculiarità del nostro territorio si polverizzerebbero».

Secondo il sindaco «deve contare anche il merito: la nostra Società della Salute è stata prima in Toscana per risultati di recente, ma occupa comunque sempre i primi posti in classifica. Ci è stato detto che le nostre istanze verranno valutate in un'ottica complessiva. Gli approfondimenti intanto, anche in tema di area vasta, continuano con incontri fatti con Anci ed Uncem Toscana».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa