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Pontedera

La provinciale 26 un viaggio a ostacoli tra dossi e voragini

La provinciale 26 un viaggio a ostacoli tra dossi e voragini

Il tratto di strada che da Capannoli porta a Casciana Terme è in pessime condizioni: chiesti interventi urgenti

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CAPANNOLI. Il piede destro sfiora costantemente il pedale del freno. Basta osservare per pochi minuti il transito e si possono notare una sfilza di luci rosse che si accendono e si spengono. Frenate a ripetizione, automobilisti che in alcuni punti procedono a passo d'uomo per non perdere il controllo della vettura. La strada provinciale 26, che da Capannoli conduce a Casciana Terme, passando per Santo Pietro Belvedere, è minata da buche e avvallamenti. Percorrere il tratto senza essere sballottati a destra e sinistra sul sedile di guida è praticamente impossibile. L'asfalto cede creando voragini più o meno profonde.

C'è chi ormai conosce a memoria la "mappa" degli ostacoli e li evita con un pericoloso zig-zag. E chi invece non percorre la provinciale tutti i giorni ed è costretto a sporgersi in avanti, con il volto oltre il volante, per controllare, metro dopo metro, di non finire in uno dei tanti crateri presenti sul manto stradale. Una situazione critica, che obbliga i residenti di molte frazioni dell'Alta Valdera a una gimkana giornaliera tra i segni evidenti della mancata manutenzione. Da alcuni giorni gli operai della Provincia sono al lavoro a Capannoli e Selvatelle per il rifacimento di alcune arterie, anche loro, completamente dissestate. Ancora qualche settimana e poi, finalmente, anche la strada provinciale 26 si rifarà il trucco. A confermarlo è il sindaco di Capannoli Arianna Cecchini: «Ho sollecitato più volte gli uffici competenti e mi hanno risposto che, una volta conclusi i lavori in atto nella frazione di Selvatelle, gli operai si sposteranno sull'arteria che passa da Santo Pietro Belvedere». Buche e cedimenti da queste parti non sono una novità. «La strada provinciale 26 da anni versa in pessime condizioni. Sono stati fatti numerosi interventi, ma il terreno non dà garanzie circa la tenuta dell'asfalto».

Sono due le aree interessate dai disagi maggiori, come spiega Cecchini: «C’è una grossa falla alle porte del paese di Santo Pietro Belvedere. È stato accertato che al di sotto di quel tratto si snoda una falda acquifera e nonostante un maxi intervento di dieci anni fa, puntualmente si verificano avvallamenti del manto stradale. Un altro dissesto è presente subito dopo il centro abitato di Santo Pietro Belvedere, in direzione di Casciana Terme. Faremo in modo che tutte le irregolarità del terreno vengano comunicate, così che il personale addetto possa intervenire in maniera omogenea».

In questi giorni, inoltre, a Capannoli stanno terminando le operazioni di ripristino del manto stradale in molte vie del paese. Il sindaco Arianna Cecchini si rivolge agli autisti di mezzi pesanti: «Il traffico di camion e tir momentaneamente non è consentito a Capannoli, ma in molti infrangono il divieto, causando rallentamenti alla circolazione. Mentre è semplice gestire e deviare il transito leggero sulle strade secondarie, lo stesso non è possibile fare con i mezzi pesanti. Presto la situazione tornerà alla normalità, ma intanto chiedo la massima collaborazione da parte di tutti affinché non si verifichino ulteriori disagi».

Tommaso Silvi

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