Sicurezza
Quarant’anni di storia dalla prima antenna al network regionale
La famiglia Bolognesi ha festeggiato l’importante traguardo ricordando l’esordio di Radio Quattro e i successi di Radio Bruno
CASTELFRANCO. Il primo fotogramma ricorda l'installazione della primissima antenna, montata in via Leonardo da Vinci in mezzo alle abitazioni di Castelfranco. Tante persone col naso all'insù, per assistere ad un evento a suo modo storico. Di lì a poco, il 15 novembre 1975, sarebbero iniziate le trasmissioni di quella che all'epoca si chiamava Radio Pisa, fondata da Remo e Franco Bolognesi insieme a Mario Comparini e ad altri soci. Nello stesso giorno, esordiva al microfono una giovanissima Marilena Bolognesi (in arte Marilena Berti), ancora oggi alla guida della radio insieme al fratello Maurizio.
Era solo l’inizio di un’avventura radiofonica che lunedì sera ha festeggiato il traguardo dei quarant'anni, con una grande festa al Sombrero di San Miniato Basso. Un'occasione per ripercorrere quarant'anni di vita radiofonica della famiglia Bolognesi, rivissuti in un suggestivo video che ha tenuto incollati gli oltre 500 ospiti delle serata, raccontando passaggi e gli aneddoti di una storia che già nel 1988 assunse il celebre nome di Radio Quattro, per poi proseguire negli ultimi anni sotto il nome di Radio Bruno dopo il gemellaggio col network emiliano. «A scegliere il nome di Radio Quattro fu lo speaker Riccardo Heinen, al quale devo molto della mia carriera – ha detto Maurizio Bolognesi, oggi direttore di Radio Bruno Toscana – Fu lui a convincerci: se volevamo arrivare in tutta la Toscana occorreva abbandonare il nome Radio Pisa. Visto che all'epoca esistevano già Radio1, Radio2 e stava per nascere Radio3, suggerì l'idea di Radio Quattro».
Una scelta senza dubbio ambiziosa, in linea del resto con la realtà imprenditoriale di un territorio di cui Radio Quattro è stata una diretta espressione. Tantis i personaggi che negli anni si sono alternati al microfono di Radio Quattro: da Carlo Conti a Panariello, da Pieraccioni a Cristiano Militello, senza dimenticare alcune interviste storiche. «Come quella a Bocelli - ha ricordato Bolognesi - che proprio con me fece la sua prima intervista radiofonica». Superati i complicati anni Novanta, con il boom delle radio musicali, l'avventura è proseguita con il gemellaggio con Radio Bruno sancito nel 2003, seguito dalla nuova sede aperta nel 2008 a Ponte a Egola. «È stato il salto di qualità per stare al passo coi tempi», ha detto Bolognesi, sottolineando come la storia radiofonica della famiglia abbia ormai raggiunto la terza generazione. Sono stati i figli di Maurizio e Marilena, infatti, a curare la serata di lunedì, conclusa con il gigantesco dolce preparato dai maestri pasticcieri di Orentano. Presenti anche i sindaci Vittorio Gabbanini di San Miniato, Giulia Deidda di Santa Croce e Gabriele Toti di Castelfranco, che ha consegnato ai Bolognesi una targa in onore della storia castelfranchese della radio. Giacomo Pelfer
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